Franìte in fiamme. I dubbi del Coordinamento tutela del territorio

Maglie. L’area distrutta dall’incendio è quella interessata dal progetto di lottizzazione che tanto sta facendo discutere la cittadinanza in questi mesi

MAGLIE – Che cosa c’è dietro l’incendio che ieri ha devastato la zona delle Franìte a Maglie? Se lo chiede il Coordinamento Tutela del Territorio Magliese, sottolineando come l’area colpita dalle fiamme sia la stessa area interessata dal progetto di lottizzazione che tanto sta facendo discutere la cittadinanza in questi mesi. Il Coordinamento invita l’Amministrazione comunale e tutte le autorità preposte ad una sempre più attenta vigilanza sul territorio, sollecitando gli accertamenti necessari per stabilire la natura dell’accaduto. L’estensione dell’area distrutta, dicono dal Comitato, non può non far sospettare ad una probabile presenza di una “oscura mano” che abbia determinato l’accaduto. “Noi del Coordinamento Tutela del Territorio Magliese non ci arrendiamo: doloso o naturale che sia stato l’incendio, continueremo a lavorare affinché le Franìte tornino più verdi e belle di prima”. Per dare un segnale tangibile dell’impegno in favore dell’area delle Franìte, il Coordinamento, domani e dopodomani, sarà in piazza Aldo Moro e in piazza Capece con un banchetto per la raccolta firme. Fanno parte del Coordinamento Tutela del Territorio Magliese: PD Maglie, UDC Maglie, Per Cambiare Maglie, SEL Maglie, M5S Maglie, Arci Biblioteca di Sarajevo, La Puglia per Vendola Maglie, Coordinamento Civico per la tutela del territorio, Forum Ambiente e Salute, Tribunale Diritti del Malato Maglie, WWF Terra d’Otranto

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