Attentato di Brindisi. Stasera la sentenza

Brindisi. La camera di consiglio è iniziata alle 12 e si concluderà attorno alle 17. Vantaggiato, unico imputato, rischia l’ergastolo

BRINDISI – La sentenza della Corte d’Assise sul processo scaturito dalla strage alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi si conoscerà tra qualche ora, presumibilmente attorno alle ore 17. La camera di consiglio è iniziata alle ore 12, dopo l’arringa difensiva di Franco Orlando, il legale di Giovanni Vantaggiato, il killer reo confesso dell’attentato ed unico imputato. Vantaggiato risponde anche di un altro attentato, messo a segno nel 2008 ai danni di Cosimo Parato, che con lui aveva avuto rapporti d’affari. L’accusa ha chiesto l’ergastolo con isolamento diurno senza la continuazione fra i due reati. Il procuratore Cataldo Motta oggi ha quantificato la pena per l’attentato a Parato: 20 anni in tutto, di cui 18 per il tentato omicidio e due per la continuazione con altri episodi. L’avvocato Orlando, nella sua arringa, ha sostenuto la necessità di effettuare una perizia psichiatrica – chiesta dalla difesa ma non concessa dalla Corte – sul suo assistito, che ha definito folle e paranoico. Patologie che, ha affermato l’avvocato, non gli avrebbero permesso di rendersi conto delle conseguenze che sarebbero scaturite dal suo gesto. Il legale ha continuato ad affermare che l’imprenditore di Copertino non avesse intenzione di uccidere né di ferire e che il suo gesto aveva l’unico fine di vendicare quello che riteneva un danno subito. Nessuna volontà, dunque, di dar vita ad una strage né di ingenerare paura nel Paese. La Procura, ha aggiunto Orlando, sostenendo la finalità terroristica, si sarebbe fatta condizionare dagli articoli di stampa. Alla lettura della sentenza su Vantaggiato non assisterà la mamma di Melissa Bassi, la studentessa di 16 anni che nell’esplosione ha perso la vita (nove sono stati gli studenti rimasti feriti). E’ la prima volta che Rita Muri non è presente in aula. La sua sedia accanto al marito, il padre di Melissa, Massimo Bassi, oggi è vuota. Vuota anche quella di Vantaggiato, nonostante il suo legale gli avesse consigliato di essere presente, in segno di rispetto per la Corte. In aula ci sono invece tre delle ragazze ferite, Selena, Sabrina e Azzurra. Qui la ricostruzione dell'intera vicenda Arresto di Vantaggiato. Motta: ‘Un punto di partenza' Strage a Brindisi: altri tre attentati attribuibili al mostro Articoli correlati: Pista mafiosa: troppe coincidenze (19 maggio 2012) I video della tragedia (19 maggio 2012) Bomba a Brindisi: bollettino medico (19 maggio 2012) Brindisi: 5000 no (20 maggio2012) Selena e le altre: 'ci raseremo i capelli' (20 maggio 2012) Attentato a Brindisi. Vertice in Prefettura (21 maggio 2012) Bomba a scuola. L'ex militare non è indagato (21 maggio 2012) Attentato di Brindisi. La polizia preleva un uomo, forse il fratello del killer (21 maggio 2012) Bomba a Brindisi. Le foto della tragedia (21 maggio 2012) Melissa, oggi l'addio nella chiesa Madre (21 maggio 2012) Attentato a Brindisi. Vendola: 200mila euro alle famiglie (21 maggio 2012) Attentato di Brindisi. ‘Nessuna prova e nessun colpevole' (22 maggio 2012) Attentato di Brindisi. Il giorno dell'addio a Melissa (22 maggio 2012) Tragedia di Brindisi. I numeri dei soccorsi (24 maggio 2012) Attentato di Brindisi. Gli studenti: ‘Non abbiamo paura' (24 maggio 2012) Attentato di Brindisi. Gli studenti pugliesi si mobilitano (25 maggio 2012) La mafia da oggi ha il suo megafono (25 maggio 2012) Gli studenti, tutti a Brindisi (26 maggio 2012)

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