Al Castello tocca a De Chirico

Otranto. Oggi l’inaugurazione ufficiale. La mostra sul grande artista sarà visitabile da domani al 29 settembre

OTRANTO – Dopo Joan Mirò, Pablo Picasso, Salvador Dalì e Andy Warhol, ad Otranto tocca a Giorgio De Chirico. Sarà infatti dedicata al grande artista italiano, la mostra “estiva” (ormai una tradizione per la città dei martiri) a cura di Franco Calarota. Le sale del Castello Aragonese ospiteranno dieci dipinti a olio, oltre trenta tra disegni, acquarelli e grafiche, prestiti della Galleria d’Arte Maggiore di Bologna. ”Metafisica a sud, enigma di un pomeriggio d’estate” è, invece, il titolo del programma degli eventi a margine della mostra Un grande evento giunge per il quinto anno consecutivo al Castello Aragonese di Otranto, contenitore culturale gestito dall’agenzia di comunicazione Orione di Maglie e dalla società cooperativa Sistema Museo di Perugia, con la direzione artistica dell’architetta Raffaela Zizzari. Dopo aver accolto oltre 200mila visitatori con le mostre di Joan Mirò, Pablo Picasso, Salvador Dalì e Andy Warhol, l’antico maniero idruntino ospita da domani a domenica 29 settembre la mostra “Giorgio de Chirico – Mistero e poesia” a cura di Franco Calarota. L'inaugurazione è prevista per le ore 18.00 di oggi con la partecipazione di Simona Manca (vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia di Lecce), Luciano Cariddi (sindaco di Otranto), Franco Calarota (curatore della mostra), Raffaela Zizzari (direttore artistico Castello Aragonese), Gianluca Bellucci (Sistema Museo), Luigi Orione Amato (Agenzia di Comunicazione Orione). Partito dall'Italia con la sua Metafisica, Giorgio de Chirico (Volos, 10 luglio 1888 – Roma, 20 novembre 1978) ha conquistato la scena internazionale fin dalla prima metà del secolo scorso, travalicando i confini dell'arte per influenzare con il suo universo artistico non solo la generazione successiva di pittori, ma anche letterati, filosofi, architetti e la psicanalisi. Attraverso una selezione di opere – dieci dipinti a olio, oltre trenta tra disegni, acquarelli e grafiche, in prestito dalla Galleria d’Arte Maggiore di Bologna – la mostra proposta al Castello di Otranto si pone come obiettivo quello di dimostrare come Giorgio de Chirico abbia disseminato con la pittura quantità di argomenti nelle più varie zone culturali e di rinnovare l’accostamento critico di un autore che in modo tanto completo rappresenta la nostra epoca. L'esposizione monografica su Giorgio de Chirico illustrerà il percorso della sua opera all’insegna della Metafisica – intesa dal maestro come qualità eletta della pittura e non come caratteristica dei soggetti – che scorre lungo le diverse fasi stilistiche del suo lavoro: recupero della tradizione classica, suscitazioni surreali e riavvicinamenti alla realtà si intrecciano in un universo di mondi, linguaggi e codici differenti. ”Metafisica a sud, enigma di un pomeriggio d’estate” è, invece, il titolo del programma degli eventi a margine della mostra dedicata a Giorgio de Chirico. Gli eventi offriranno la possibilità di compiere inconsuete esplorazioni del nostro territorio regionale, delle sue molteplici peculiarità, attraverso la visione pittorica dell’artista padre della metafisica. Chiara Idrusa Scrimieri proporrà un percorso tra docufilm e videoarte, un viaggio di lettura metafisica applicata al paesaggio sensibile della nostra Magna Grecia. Giovedì 13 giugno Andrea Molesini presenterà “La Primavera Del Lupo” (Sellerio); mercoledì 10 luglio, giornata di commemorazione dei 125 anni dalla nascita di de Chirico, ci sarà la proiezione integrale del docufilm di Chiara Idrusa Scrimieri e l’inaugurazione di una collettiva di giovani artisti pugliesi. La rassegna degli eventi collaterali del Castello Aragonese di Otranto, giunta alla quarta edizione, ha registrato importanti risultati non solo per i visitatori che hanno apprezzato le singole mostre e gli eventi, ma anche per artisti, architetti, registi, designer e aziende che traggono una concreta opportunità di incontro e di promozione.

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