Fuga di cervelli. Vincenzo dà fiducia a Letta: ‘Resto’

Lecce. Nonostante l’allettante offerta di borsa di studio in Oregon, lo studente non vedente del “Costa” ha deciso di iscriversi ad un’Università italiana

LECCE – Ha deciso di continuare gli studi in Italia e di rimandare a dopo un’allettante ed importante opportunità negli States. Vincenzo Rubano, lo studente 19enne non vedente di Lecce, è tornato da pochi giorni dall’Oregon dove ha partecipato al DrupalCon di Portland. Lì ha ricevuto immediatamente l’offerta di una borsa di studio di sei mesi, un tirocinio formativo (esattamente una “internship”) per approfondire gli studi in tema di accessibilità sul web. Ma, nonostante l’allettante proposta, Vincenzo ha deciso di credere nel suo Paese e di dare, lui, un’altra possibilità alla politica. Alcuni giorni fa, infatti, il premier Enrico Letta, a proposito del fenomeno della “fuga di cervelli” italiani all’estero ha garantito il proprio impegno affinché i giovani non abbandonino più l’Italia, scusandosi “a nome di una politica che per anni ha fatto finta di non capire e che, con parole, azioni e omissioni, ha consentito questa dissipazione di passione, sacrifici, competenze”.

Vincenzo Rubano

Vincenzo ha deciso quindi di iscriversi all’Università in Italia e sceglierà, neanche a dirlo, tra Informatica e Ingegneria Informatica. Sta vagliando attentamente le varie possibilità in tutta Italia tenendo conto, oltre naturalmente dell’offerta formativa e delle caratteristiche del piano di studi, anche della qualità e quantità di quei servizi di cui uno studente non vedente ha bisogno, tutta quella serie di attenzioni, strutturali e di supporto, che possano facilitarlo anziché ostacolarlo nel suo corso di studio. Vincenzo è all’ultimo anno dell’indirizzo informatico dell’Istituto Tecnico “Galilei – Costa” di Lecce ed è stato invitato a Portland in quanto è uno dei pochi sviluppatori internazionali che si occupano degli aspetti legati all’accessibilità di “Drupal”, uno dei più importanti CMS (Content Management System) open source oggi in circolazione. I CMS sono dei software utilizzati per implementare e pubblicare siti e blog 2.0 sul web. Tra gli oltre 3.500 partecipanti, lo studente salentino era quasi sicuramente l’unico italiano presente e l’unico sviluppatore non vedente, oltre al precedente accessibility maintainer di Drupal. Nei cinque giorni dell’importante convention Vincenzo ha avuto modo di partecipare a diverse sessioni di circa un’ora ciascuna tenute dai massimi esperti mondiali di Drupal, a cui seguivano dibattiti interattivi. Tra i più interessanti per Vincenzo, naturalmente, vi sono state le core conversations specifiche sull’accessibilità, nelle quali ha potuto dire la sua sulla necessità di perfezionare ulteriormente alcuni aspetti del software per permettere anche ai più svantaggiati di utilizzare tutte le grandi potenzialità del CMS.

Vincenzo Rubano

Emozionante e di particolare rilievo presso il Drupalcon è stato l’incontro con Dries Buytaert, creatore di Drupal e co-fondatore di “Acquia” e “Mollom”. Vincenzo ha avuto modo di scambiare due chiacchiere con il guru del CMS sia durante l’intervista che lo studente ha rilasciato per la realizzazione del video ufficiale dell’evento che durante il divertente gioco serale denominato “Trivia night” in cui venivano poste domande per verificare le conoscenze di Drupal. In quest’ultima occasione Dries Buytaert è stato seduto per quasi l’intera serata al tavolo di Vincenzo. “Ho provato un’emozione fortissima – ha commentato lo studente -, è stato davvero impressionante parlare con colui da cui tutto questo è iniziato”.

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