Discarica di Corigliano, al via entro il 12 ottobre

Lecce. Al vertice convocato oggi in Provincia tutti i presenti hanno garantito il massimo impegno per il rispetto della data di apertura dell’impianto

LECCE – Il 12 ottobre 2013. E’ questa la data entro la quale la discarica di Corigliano d’Otranto dovrà necessariamente entrare in funzione. E’ l’importante esito del vertice convocato oggi in Provincia dal presidente di Palazzo dei Celestini Antonio Gabellone, al quale hanno preso parte l’ingegner Corti, dirigente della Regione Puglia responsabile dei lavori di realizzazione dell’impianto, ed i sindaci di Corigliano d’Otranto, Ugento, Presicce e Acquarica del Capo. I tecnici delle imprese coinvolte hanno assicurato di mantenere fede all’impegno ed anche il dirigente regionale ha garantito che le operazioni restanti, ovvero quelle relative al collaudo e alla chiusura del cantiere, siano rapide. Il funzionamento della discarica di Corigliano d’Otranto, atteso ormai da anni, allevierà i problemi ambientali e di sovraccarico di utilizzo dell’impianto di Ugento, con un aggravio di costi ambientali e turistici per le comunità di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce. Attualmente infatti, in attesa della conclusione dei lavori di realizzazione dell’impianto, i rifiuti dell’Ambito di Corigliano, biostabilizzati a Poggiardo, vengono smaltiti nella struttura dell'Ambito Le/3 in località Burgesi. Più volte Gabellone ha sollecitato una risoluzione della situazione emergenziale, ricordando come la discarica di Corigliano sia prevista nel Piano regionale dei rifiuti. C’è da dire che il cantiere non ha avuto vita facile, alle prese con diversi stop legati alle più svariate motivazioni. L’ultimo in ordine di tempo risale al febbraio di quest’anno, quando fu la sindaca Ada Fiore ad imporre il blocco dei lavori in seguito al rinvenimento, nell'area, di percolato, il pericoloso liquido che deriva dallo stoccaggio dei rifiuti e che a quel momento era stato ritrovato solo nell'area attigua, dove sorge la vecchia discarica, per la bonifica della quale la Regione Puglia aveva stanziato 800mila euro. Ma oggi, i Comuni presenti all’incontro, hanno manifestato l’intenzione di accelerare il più possibile l’iter approvando, assieme ad altri, nelle rispettive sedute dei consigli comunali, delibere di indirizzo alla Regione Puglia per l’immediata e urgente approvazione e entrata in vigore del nuovo Piano per i Rifiuti, che la Regione ha già predisposto ma mai approvato in via definitiva. Articoli correlati: Discarica di Corigliano. Gabellone sollecita Vendola Percolato nel terreno. Stop alla nuova discarica

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