La Puglia contro il femminicidio

Bari. Domani mattina l'assessora al welfare Elena Gentile presenta la proposta di Legge contro il femminicidio in conferenza stampa

Bari. E’ sempre più vicina la Legge contro il femminicidio. La legge regionale consentirà che l’azione della Regione Puglia divenga ancor più strutturata, integrata, vincolante, attraverso alcune tappe che partono dalla costituzione di un tavolo tecnico, all’interno dell’Osservatorio sulla salute di genere, che promuova, in primis un’azione di monitoraggio capillare del fenomeno, lo sviluppo di programmi di sensibilizzazione e formazione del personale sanitario e sociosanitario, il consolidamento della rete dei servizi, e la formazione di tutti gli operatori del settore. 127 le donne ammazzate nel 2012, 30 ad oggi, dall’inizio dell’anno. L’appuntamento è per domani mattina nella sede del Consiglio Regionale di via Capruzzi, dove l’assessora al Welfare Elena Gentile presiederà la conferenza stampa organizzata in collaborazione con la Consigliera regionale di parità, Serenella Molendini. Parteciperanno la dirigente del Servizio Politiche di Benessere sociale e Pari Opportunità, Francesca Zampano, e le funzionarie regionali Tiziana Corti e Giulia Sannolla. 127 femminicidi. Un dato inquietante fatto non di numeri ma di donne in carne, ossa e pensieri, morte ammazzate in Italia per mano di uomini: il nostro Paese è all’80mo posto nella classifica mondiale stilata dall’ultimo rapporto 2012 “Global Gender Gap” del World Economic Forum. “Un fenomeno atroce – dice l’assessora al Welfare Elena Gentile – che ci impone di consolidare e potenziare le azioni e gli interventi messi in campo nell’ultimo quinquennio. I tempi sono maturi per dotare anche la Regione Puglia di una base normativa più solida, che contribuisca a supportare le strutture esistenti e a potenziare l’offerta dei servizi attivati per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere”. Durante la conferenza, oltre a fornire i dati aggiornati sui servizi attivati, verranno presentate le azioni specifiche per diffondere i principi, gli obiettivi e gli interventi della Convenzione di Istanbul, promossa dal Consiglio d’Europa, sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, sottoscritta dal Ministro del Lavoro, lo scorso 27 settembre e che verrà ratificata il prossimo 28 maggio dal Parlamento italiano. Saranno, inoltre, presenti i Centri Antiviolenza (CAV) del territorio regionale e il mondo associativo a testimonianza del costante impegno nell’opera di promozione di una cultura delle differenze e di prevenzione su tutto il territorio regionale

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