Olive: “Innovazione e nuovo marchio per i fiori”

DOSSIER FIORI //Taviano.Conclusa la fase iniziale del cambio gestionale del Mercato dei Fiori di Taviano, passato in mano al Comune da pochi mesi

Taviano. La città dei fiori, si è riappropriata della gestione del mercato floricolo con un totale cambio di rotta. L’analisi di settore, necessaria per inquadrare le problematiche, e che avevamo chiesto di elaborare per noi ad alcuni referenti della passata gestione Mercaflor non è stata più possibile: la scorsa domenica infatti un corto circuito causato da un fulmine ha danneggiato gli archivi dei pc e anche la centralina delle nuove sbarre di automatizzazione che sarebbero dovute andare in funzione a breve. Il mercato della “città dei fiori” è destinato alla produzione e all’ingrosso e costituisce uno dei più importanti centri di commercializzazione delle produzioni florovivaistiche del Salento e dell’Italia meridionale grazie ad una vasta offerta di fiori recisi, fronde verdi a foglie e piante ornamentali.

carrello di piantine in vendita conferite al mercato Per un’area totale di 20mila metri quadrati, una superficie coperta di 8mila e una superficie area contrattazioni di 5mila mq, 18 box, 246 posteggi per produttori di fiori recisi, 15 posteggi per vivaisti e 12 celle frigo, la struttura mercatale di Taviano, intitolata a Salvatore Fitto, padre di Raffaele, è stata uno dei gangli vitali, fino a pochi anni fa, dell’economia e del tessuto sociale non solo tavianese ma del Salento intero. La crisi ha investito orizzontalmente il settore florovivaistico e urgono strategie di rilancio della struttura. L’allarme arriva da tutti gli operatori che abbiamo sentito, che chiedono, tra i primi interventi, un marchio comune, una rete commerciale e la centralizzazione degli acquisti. Oltre alla immeditata attivazione del polo intermodale di Melissano, per abbattere i costi di trasporto su gomma.

ore 16.00 accesso dei compratori e apertura delle vendite Eliano Olive, assessore all'Agricoltura-floricoltura e al mercato dei fiori, ci ha spiegato le strategie per rilanciare il mercato dei fiori tavianese, a partire da importanti finanziamenti aggrediti e da aggredire che vedremo qui in dettaglio, ma anche per sostenere e promuovere un’economia di più larga scala, attraverso delle misure capaci di interconnettere le tre strutture mercatali pugliesi di Taviano, Leverano e Terlizzi. “Il mercato di Taviano è in una fase di rinnovamento strutturale, a breve ci sarà l’automatizzazione degli accessi (ora bruciata dal fulmine…ndr) – ci spiega l’assessore Olive – si tratta di alcuni badge magnetici che identificano e consentono in orari diversi e regolamentati l’accesso ai produttori e ai commercianti. Questo processo di automatizzazione dovrebbe completarsi entro i prossimi giorni e avviarsi già in data 3 giugno 2013” Come dovrebbero orientarsi secondo voi, i produttori in questo momento così difficile? “Le difficoltà nascono laddove non c’è diversificazione del prodotto, è lì che i produttori ora dovrebbero intervenire. Noi dal canto nostro stiamo provvedendo a mettere in atto concretamente dei miglioramenti attraverso l’ausilio di finanziamenti. Uno di essi fa capo all’ Unione dei comuni – edifici comunali e mercato dei fiori e riguarda, nello specifico, l’ Avviso pubblico per la presentazione di progetti esemplari in relazione alla linea di attività 1.3 “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’ efficientamento energetico di edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico” del Programma Operativo Interregionale (POI) “Energie Rinnovabili e risparmio energetico” 2007- 2013”. A quanto ammonta il finanziamento? “I finanziamenti dovrebbero essere 2 e ammontare a circa 1.160.000 Euro complessivi” . Un’altra difficoltà che lamentano un po’ tutti gli attori coinvolti è la mancanza d’interconnessione tra i mercati, voi avete prefissato degli obiettivi in merito? “La collaborazione – che sta nascendo e per la quale sinergicamente i 3 mercati di Terlizzi, Leverano e Taviano si stanno adoperando – è una collaborazione di tipo funzionale, stiamo cercando di arrivare ad una forma di integrazione, in vista magari di usare un unico software di gestione per gli ingressi dei 3 mercati, o per organizzare la categoria dei produttori in modo tale da ricevere agevolazioni fiscali e maggiori possibilità di aggredire finanziamenti europei”. “Salento flower”, l’evento tavianese estivo legato ai fiori, ha richiamato negli ultimi anni migliaia di visitatori contribuendo a portare in alto il nome dei fiori salentini. Si riproporrà anche in questa stagione 2013? “In realtà ‘Salento flower’ nasce per lanciare l’idea di un marchio di fiori del Salento, probabilmente l’edizione 2013, programmata nelle date 16 e 17 agosto 2013 nel centro storico della città dei fiori, sarà quella decisiva e propedeutica al lancio del marchio, vorrei proporre successivamente al sindaco Perrone, infatti, l’allestimento di un evento congiunto tra Taviano e Leverano da allestire nelle corti leccesi e così lanciare il marchio Salento flower”. A proposito d’interconnessione dei mercati, sarà presente lei a ‘Leverano in fiore’ in programma nel prossimo fine settimana? “Si, io ci andrò di certo. Sarò presente, credo sia veramente importante oggi una collaborazione fattiva degli enti al fine di promuovere l’intento comune del rilancio delle nostre economie”.

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