Gentile, blitz al ‘Ferrari’

Casarano. Visita a sorpresa dell’assessora alla Sanità nell’ospedale casaranese. Sulla soppressione del punto nascite: “Vedremo quello che si riuscirà a fare

CASARANO – Al “Ferrari” senza preavviso. Continuano i blitz negli ospedali da parte dell’assessora regionali alle Politiche della Salute Elena Gentile. Ieri pomeriggio è stata la volta del nosocomio di Casarano. Passando dal Pronto soccorso, e intrattenendosi con il personale in servizio, Gentile ha poi visitato l’Ostetricia, la Medicina interna e la Nefrologia. Ha ascoltato le indicazioni dei medici e del personale sulla disattivazione del punto nascita, prevista dal piano di rientro. “Noi – hanno detto i medici di Ostetricia – continuiamo a lavorare sulla fiducia”. I medici hanno poi sottolineato la presenza in zona di numerosi villaggi turistici che intasano le strutture durante il periodo estivo, quando organizzare i turni è difficile per le ferie. L’assessora ha poi voluto vedere le macchine per ecografia, cha ha giudicato “migliori di quelle che ho visto al Fazzi”. Si è poi soffermata sugli ascensori “che funzionano: non è scontato negli ospedali che ho visitato”. I pazienti e i famigliari hanno incoraggiato l’assessora a continuare nelle visite senza preavviso, ed anche i medici e gli operatori – come in tutte i sopralluoghi – hanno dimostrato favore per l’iniziativa. “Sono colpita – ha detto Gentile – per la presenza pomeridiana di alcuni vertici dei reparti e della direzione sanitaria. Non è comune, verificheremo se continuerà”. Intorno alle 17 è arrivata la cena: “Dobbiamo umanizzare l’orario dei pasti in ospedale – ha detto l’assessora –. Alle 17 a casa si fa merenda, qui invece si cena”. L’assessore ha ispezionato i vassoi serviti ai degenti, soffermandosi sulla quantità (e sulla qualità della minestrina e del gateau di patate somministrati in Medicina). Medicina, al contrario di Ostetricia, è un reparto che risale agli anni Settanta, non riqualificato con nuova pavimentazione e infissi. L’ospedale infatti, pur presentando un sufficiente aspetto di pulizia e ordine, presenta delle ristrutturazioni a macchia di leopardo, con reparti rinnovati e altri che risalgono a trent’anni fa. “Ho incontrato qui – ha detto la Gentile – professionisti che offrono un ottimo servizio, anche se ci sono ritardi per la ristrutturazione di alcune degenze come quella della Nefrologia. Continuerò a tener d’occhio la sanità ospedaliera salentina, continuando le visite senza preavviso. Per quel che riguarda il punto nascita, ascolterò quanto presentato dai sanitari dell’area jonica e verificheremo quello che sarà possibile fare in attesa dei risultati del piano di rientro”.

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