Passaseo: ‘Una Commissione ad hoc per Spigolizzi”

Salve. Il sindaco Vincenzo Passaseo ha incontrato la prefetta Giulia Perrotta. E rende note le misure urgenti su località Montani ed eventuali infiltrazioni mafiose

(ph: una delle case in costruzione in località Montani) Il sindaco di Salve Vincenzo Passaseo ha incontrato stamane la prefetta Giuliana Perrotta. L’incontro era stato chiesto con urgenza lunedì scorso, dopo che l’inchiesta del Tacco d’Italia sull’insediamento edilizio in località Montani aveva evidenziato non solo il devastante impatto ambientale del cemento su una delle zone più belle e incontaminate del Salento, ma anche il legame tra gli imprenditori interessati dall’investimento e alcuni pregiudicati della Sacra corona unita. Su suggerimento della prefetta, Passaseo istituirà una Commissione ad hoc per verificare che tutti gli atti amministrativi che hanno permesso la costruzione del grosso insediamento edilizio in località Montani siano secondo legge. “Io sono tranquillo, e anche i miei uffici – ha detto il sindaco subito dopo l’incontro -, ma comunque seguiremo le indicazioni della Prefettura”. Passaseo ha anche espresso alla prefetta la preoccupazione, sua e dei suoi concittadini, per i legami, sottolineati dall’inchiesta del Tacco ed evinti da atti pubblici, tra gli imprenditori interessati dall’insediamento e alcuni pregiudicati della Sacra corona unita. “Su questo – ha detto – sarà la Prefettura a fare le opportune verifiche, ma anche la Commissione comunale che intendo istituire se ne occuperà”. Un grosso faro dunque è stato acceso sulla serra Spigolizzi. I lavori in località Montani procedono tuttavia notte e giorno. E il cuore del Salento è sempre meno bello. Articolo correlato: Legami Scu. Passaseo chiede incontro col Prefetto Tutti gli articoli dell'inchiesta: Il Salento d'amare colpito al cuore Il villaggio con la 'stalla' al centro Salve, turismo a (sole) tre vele La collina delle selci

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