Appello: non chiudete le fabbriche

Casarano. Raccolta di firme del Tacco per concedere la facoltà d'uso alle fabbriche sequestrate e far lavorare gli operai. Il lavoro è sacro

Se vi fosse il dubbio che siamo di fronte alla fine dell’età d’oro del calzaturiero salentino, fino a poco tempo fa primo distretto d’Italia per numero di scarpe prodotte, ora il dubbio è fugato ed è diventato certezza. L’impero di mesciu Ucciu non poteva crollare in maniera più rovinosa, tirando dentro un piccolo gioiello, esempio di ‘delocalizzazione’ virtuosa fatta da aziende del nord al sud. La Iris sud, così come la Filanto, avranno modo di chiarire le loro posizioni. Vengono accusati di aver truffato soldi statali, percependo illecitamente finanziamenti pubblici. I cittadini, in questo, sono affianco allo Stato, nel difendere il bene comune: chi ha sbagliato, paghi. Ma lo Stato quando fa scelte come quella di sequestrare i macchinari e gli opifici senza facoltà d’uso, non sta agendo per il bene comune. Tira dentro persone incolpevoli: gli operai. Che dire, se non che, semplicemente, non è giusto. I cittadini, i lavoratori, devono poter sempre avere la certezza che lo Stato è dalla loro parte. La giustizia non può essere loro nemica. Soprattutto in un momento così drammatico, mettere a rischio 100 posti di lavoro, non è giusto. La giustizia deve essere anche clemente, aprire lo sguardo, essere illuminata e socialmente attenta. La giustizia faccia il suo corso, si, ma per tutti, anche per gli operai. Conceda la facoltà d’uso e permetta all’azienda di lavorare e pagare gli stipendi. Oppure, se non può essere amministrata dagli amministratori, perché indagati, si nomini un amministratore giudiziario. La legge consente questo. La si applichi fino in fondo. Per il bene comune. Davvero. Per questo lanciamo qui una raccolta firme: lasciate un vostro commento con nome e cognome in fondo a quest’articolo. Coinvolgete enti, sindacati associazioni. Facciamo vedere che il lavoro non si tocca. Consegneremo le firme al procuratore Motta. Articoli correlati: Filanto: ‘Danni alla Regione e truffa all'Inps'. Sequestro da 10,5 milioni

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