I testimoni di Geova ricordano Gesù

Melissano. Appuntamento martedì 26 marzo per la commemorazione della morte di Gesù Cristo, il momento più importante per questa confessione cristiana

Ogni anno la Commemorazione della morte di Cristo viene celebrata dai Testimoni di Geova nella data corrispondente al 14 nisan del calendario ebraico, il giorno in cui morì il Figlio di Dio. Quest'anno la data cade il prossimo martedì 26 marzo. Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana e trae origine dal comando che Gesù stesso diede agli apostoli durante l’ultima cena: “Continuate a fare questo in ricordo di me”. La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera. Dopo di che un ministro di culto pronuncerà un discorso che illustrerà le ragioni per cui Geova Dio mandò suo figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità. Come fece Gesù durante l’ultima cena, saranno passati tra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che i Testimoni di Geova usano come simbolo rispettivamente del corpo e del sangue del Figlio di Dio. Infine, un altro canto e una preghiera concluderanno la cerimonia che durerà in tutto circa un’ora. Nel corso della celebrazione si affronteranno anche questi temi: La Bibbia rivela che Gesù è un Re potente. Ma cosa significa questo per voi ? Molti credono che Gesù morì per loro. Ma come può la morte di un uomo avvenuta quasi 2.000 anni fa significare oggi vita per altri ? Tra Testimoni di Geova e simpatizzanti, nel basso Salento lo scorso anno circa 2500 persone hanno assistito alla celebrazione. In tutta Italia sono stati oltre 460mila coloro che si sono radunati per l’evento nelle oltre 3mila comunità sparse su tutto il territorio nazionale. Vi invitiamo cordialmente ad ascoltare le risposte che la Bibbia dà a queste interessanti domande. Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette.

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