Con il Fai alla scoperta dei tesori salentini

Lecce. Il 24 e 25 marzo porte aperte, eccezionalmente, per cinque beni culturali di Lecce, Cerrate e Lequile

LECCE – Indubbiamente da non perdere. Grazie al Fai (Fondo ambiente italiano) e alla sua XXI giornata di Primavera, si potranno ammirare e visitare alcuni luoghi aperti a cura della delegazione di Lecce, che quotidianamente non sono accessibili. Da quest’anno la delegazione Fai avrà sede al Must. Saranno gratuitamente aperti a Lecce, il Convento e la Chiesa di San Giovanni Evangelista in via dei Mesagnesi, nei pressi delle Officine Cantelmo, (noto come Monastero delle Benedettine) e poi a Cerrate l’Abbazia di Santa Maria. A Lequile, il Convento e la Chiesa di San Francesco d’Assisi, in piazza San Francesco 27. La novità di quest’anno è che le visite saranno anche in lingua inglese a cura degli apprendisti Cicerone del liceo classico ‘Virgilio’ di Lecce e dell’istituto di Istruzione Superiore ‘Galilei –Costa’ di Lecce e in lingua inglese e francese a cura di quelli del liceo scientifico ‘Cosimo De Giorgi’ di Lecce. I giovani studenti condurranno i visitatori in un viaggio nel tempo e nella storia. Le giornate Fai sono state presentate al Must da Rossella Galante Arditi di Castelvetere, capo delegazione Fai di Lecce, che ha sottolineato come quest’anno la Giornata Fai coincida con la domenica delle Palme. “Per questo ci è sembrato significativo – ha spiegato – permettere la visita di due luoghi di culto”. Presenti anche il sindaco di Lecce Paolo Perrone, la vicepresidente della Provincia Simona Manca e il sindaco di Lequile, Antonio Caiaffa. Sono previsti anche eventi collaterali, come interventi musicali a cura degli allievi del corso a indirizzo musicale della scuola ‘Ascanio Grandi’ di Lecce, accompagnati dai docenti. E ancora sabato 23 alle 18.15 una conversazione su ‘Gli affreschi dell’antico refettorio del Convento di San Francesco d’Assisi in Lequile’ presso il refettorio del Convento. Il sindaco di Lecce Paolo Perrone dopo aver sottolineato che il Comune di Lecce scommette sulla cultura, si è detto pronto “ad accogliere chi ha esperienze, sensibilità e idee: i progetti che riusciremo a costruire in questi anni resteranno patrimonio della comunità”. “Si tratta – ha aggiunto Perrone – di una iniziativa interessante perché permette di visitare in tutta Italia, e a Lecce e nel Salento in modo particolare, dei monumenti che rappresentano il nostro patrimonio culturale ma che sono di difficile accessibilità. E’ il caso, ad esempio, del Convento di San Giovanni Evangelista, che non tutti conoscono per essere un convento che ospita le suore di clausura. Io ho avuto la fortuna di visitarlo: è una struttura straordinaria. Le attività di recupero hanno restituito all’immobile una luce particolare. Invito i cittadini a visitare numerosissimi il convento”.

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