Cooperative di comunità. Stomeo: ‘Serve una nuova legge’

Melpignano. La richiesta evidenziata dal primo cittadino di Melpignano al ministro Barca

MELPIGNANO – Una nuova legge per la tutela delle cooperative di comunità. La richiesta è stata consegnata al ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, dal sindaco di Melpignano Ivan Stomeo, presidente dell'associazione nazionale “Borghi Autentici d'Italia” (Bai), nell'ambito del “Forum aree interne, nuove strategie per la programmazione 2014-2020 della politica di coesione territoriale“. Per ‘aree interne’ si fa riferimento a “una parte ampia del Paese – circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione – assai distante da grandi centri di agglomerazione e di servizio e con traiettorie di sviluppo instabili ma al tempo stesso dotata di risorse che mancano alle aree centrali; al Forum si è discusso dei principali fattori di sviluppo (risorse naturali e culturali e sistemi agro-alimentari di qualità) e delle condizioni minime necessarie a costruire una vera strategia: servizi per l'istruzione, la salute e la mobilità”. Stomeo, che rappresenta i 200 Comuni della rete nata a tutela dei borghi, ha spiegato la necessità di disciplinare attraverso una legge il rapporto tra pubblico e privano, nello specifico tra il Comune, e la cooperativa di comunità, composta dai cittadini. Il progetto delle cooperative di comunità è comune a diversi borghi della rete in tutta Italia che, attraverso la partecipazione diretta dei cittadini, sono riusciti ad attivare una micro-economia interna che alimenta le diverse realtà. Per questo il presidente Stomeo ha portato al forum l'esempio della cooperativa di Melpignano, che si occupa di energie rinnovabili. “Abbiamo creato una cooperativa con 71 soci guidati dall'amministrazione comunale e abbiamo iniziato a lavorare al progetto dell'energia rinnovabile – ha spiegato -, coinvolgendo professionalità e maestranze del posto, grazie anche al coordinamento di Bai, siamo riusciti a creare una comunità virtuosa. Grazie a questa iniziativa, le famiglie che hanno aderito hanno azzerato le bollette dell'Enel e in più hanno avuto la possibilità di investire gli utili per migliorare la qualità della vita di Melpignano”. Il presidente dei Borghi Autentici ha evidenziato che: “da novembre alla cooperativa non possono essere affidati servizi, e per questo stiamo lavorando con Legacoop e Borghi Autentici d'Italia a un progetto di legge, per fare in modo che queste cooperative possano ricevere gli incarichi dai Comuni”. Articolo correlato: Fotovoltaico sui tetti. Ci guadagnano tutti

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