Sulle ali della Colibrì

LA STORIA DELLA DOMENICA. Taviano. Un titolo provinciale, poi quello regionale. Ed ora le otto giovani ginnaste dell’Asd Colibrì puntano in alto

TAVIANO – Hanno dai dieci ai 12 anni a testa. E tanta determinazione, dalla loro. Sono le giovanissime ginnaste dell’associazione Colibrì, ma chiamatele pure “la squadra campione regionale”. Pochi giorni fa, a Martina Franca, hanno conquistato il titolo pugliese. Tante le società sportive presenti in gara, ma a spuntarla sono state proprio loro, che hanno così confermato il primo posto sul podio già conquistato il 17 febbraio 2013 alla gara provinciale tenutasi a Taviano. Tra sudore e sorrisi, le piccole ginnaste hanno conquistato il titolo tanto ambito. Ma non hanno mica intenzione di fermarsi qui. “Il risultato è stato entusiasmante – ci ha riferito la vicepresidente della Colibrì Emanuela Garofalo che si impegna da circa dieci anni per formare le giovani ginnaste salentine, vedendole crescere, di giorno in giorno, mettendo a frutto l’esperienza accumulata con tante ore di esercizio.

Colibrì

Le ragazze della Colibrì durante la propria esibizione La squadra è composta da otto ragazze – età compresa tra i dieci ed i 12 anni: Giada Portaccio, Marta Santacroce, Valeria Marrocco, Marica De Matteis, Annalisa Tunno, Miriam Cleopazzo, Chiara Capraro, Alessia Pellegrino. Tutte hanno concorso al titolo regionale aggiudicandosi la qualificazione alla gara nazionale di Ginnastica ritmica ‘Coppa Italia’ che si terrà a Pesaro il prossimo giugno. Dietro un riconoscimento così gratificante ci sarà sicuramente molto impegno e fatica. Come ci riescono, delle ragazzine così giovani? “La ginnastica ritmica è uno sport bello e affascinante ma al tempo stesso molto impegnativo; ciò che io e gli altri trainer dello staff (Sergio Del Resorio, presidente dell'A.s.d. Colibrì e Nataly De Virgilis, tecnica e giudice di ginnastica ritmica) chiediamo ai nostri ragazzi non è assolutamente roba da poco: capacità fisiche, tenacia, determinazione e spirito di sacrificio… ingredienti necessari al fine di intraprendere un percorso sportivo che porta ad ottenere risultati vincenti. Poi, il loro sorriso è la nostra forza, è questo che noi insegnanti ripetiamo a noi stessi”. La vostra associazione sportiva ha già collezionato diversi prestigiosi riconoscimenti in dieci anni di attività. Quanta fatica è stata necessaria per arrivare fino a questo punto? “Il lavoro svolto in questi anni sta producendo risultati di notevole rilievo, frutto di preparazione, passione ed instancabile dedizione da parte degli insegnanti. Noi crediamo in ciò che facciamo e continuiamo a tenere alto il nostro entusiasmo ogni giorno, nonostante le notevoli difficoltà legate alla nostra posizione sul territorio. Infatti solo negli ultimi anni si è diffusa la pratica di questo sport, grazie anche all’influenza dei media televisivi. Colibrì è nata dieci anni fa da una mia idea. E da allora, cioè da dieci anni, ogni giorno lavoro con i bambini di Taviano dove abbiamo la sede principale, ma anche di Racale, dove la nostra associazione è presente da due anni, fornendo un valido supporto educativo e formativo alle famiglie”. Non resta che augurare alle piccole ginnaste della Colibrì spiccare il volo e continuare a raccogliere successi che meritano.

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