Barbara Lezzi: ‘La testa in Parlamento, i piedi per terra’

Lecce. Propositi, temi, impegno politico. La neoeletta senatrice del Movimento 5 Stelle si presenta

LECCE – Siederà per la prima volta sullo scranno di Palazzo Madama. Barbara Lezzi, 40 anni, leccese, eletta nelle fila del Movimento 5 Stelle, è una dei 12 neo senatori pugliesi che fanno il loro primo ingresso in Parlamento. Un grande impegno nei temi sociali ed ambientali ed una grande voglia di confrontarsi con le persone: associazioni, comitati, singoli cittadini. Per ascoltare esigenze e priorità, dalle quali partire per contribuire a creare un mondo migliore. A lei abbiamo chiesto di presentarsi ai nostri lettori. E di indicarci quali saranno, da donna e salentina, le tematiche che porterà a Roma e per le quali si batterà senza concedere sconti. Senatrice, ci racconta brevemente la sua storia personale e politica? “Non amo parlare di me e ritengo sia molto poco interessante per gli elettori conoscere aspetti personali della mia vita. Può risultare più utile riferire del percorso che mi ha condotto sino all'elezione in modo da avere chiare le mie motivazioni. Dal primo Vday, indetto da Grillo nel 2007 e al quale risposi entusiasta, ho speso molto del mio tempo a confrontarmi con le associazioni e i comitati, molti dei quali prettamente ambientalisti, per perfezionare la mia formazione e conoscenza. Dalle consapevolezze maturate nei diversi ambiti è stata naturale la promozione e la partecipazione alle diverse azioni, mirate alla salvaguardia dell'ambiente e alla difesa della legalità, che ci hanno dato delle vittorie importanti come la chiusura della Copersalento di Maglie o l'impedimento all'installazione di una centrale a biomasse all'entrata di Lecce”. Che cosa l’ha spinta ad impegnarsi in prima persona in questa competizione elettorale? “Con il Meetup di Lecce non ci siamo mai fermati e siamo rimasti vigili ed attenti all'ascolto delle emergenze. Con gli attivisti dell'intera regione è stato forte l'impegno nel promuovere e sostenere il referendum sull'acqua pubblica, nell'avviare la raccolta firme per zero privilegi Puglia che ci ha visto protagonisti nel raccogliere ben 20.000 firme a supporto della nostra iniziativa. Potrei continuare l'elenco delle azioni intraprese sul territorio ma ora, insieme ai miei colleghi, sono chiamata ad essere parte di un gruppo parlamentare che, cogliendo le insistenti e ragionevoli istanze dei cittadini, si muoverà con tutto l'impegno possibile ad attuare quel programma voluto dagli stessi cittadini, nato in rete dal blog di Grillo e trasferito sul portale, con l'unico obiettivo di dare sollievo alle estreme difficoltà in cui versa il paese che rendono sempre più insostenibile e umiliante la quotidianità di moltissime famiglie, dei professionisti e dei piccoli imprenditori”. Quale sarà il suo apporto di donna e di neo-eletta in Parlamento? “La nostra più alta forma di responsabilità si esprimerà nel dare voce e fare proposte per chi è sempre stato escluso dai tavoli che contano, dagli appuntamenti ‘importanti’, dai salotti ‘buoni’, dagli incarichi che pesano, che guardano in faccia solo figli e figliuoli. Il mio proposito è quello di restare con i piedi per terra, di non dimenticare la provenienza e di tentare di fare, con umiltà, qualcosa di utile per il Paese”.

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