Scommesse per riciclare il denaro della Scu. 19 arresti

Brindisi. Operazione della Guardia di finanza di Brindisi su indagini della Dda di Lecce. Colpito il clan Prudentino. Nel mirino anche Scommettendo.it

(nella foto l'arresto del boss Albino Prudentino) BRINDISI – Scommesse on line e videopoker per riciclare il denaro sporco della Scu. La Guardia di finanza di Brindisi ha eseguito all'alba di oggi 19 ordinanze di custodia cautelare, di cui nove in carcere e dieci ai domiciliari, nel settore del gioco d’azzardo e delle scommesse. Le indagini sono state condotte dalla Dda di Lecce che ha passato al setaccio anche l’attività della società nazionale Scommettendo.it considerata “in posizione di contiguità con la Scu avendone agevolato le attività imprenditoriali”. In particolare la Direzione distrettuale antimafia salentina ritiene che l’impresa – più di 100 affiliati sul territorio nazionale ed un volume d’affari di oltre 3 milioni di euro – abbia favorito l’attività illecita di Albino Prudentino, già in carcere èer mafia e stupefacenti. Appartenente all'ala brindisina della Sacra Corona Unita, egemone a Brindisi e dintorni, Prudentino è stato indagato nell'ambito dell'”Operazione Calipso“, in Italia, ed arrestato a Valona (Albania), dove viveva, nel settembre del 2010, con l'accusa di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti ed estorsione con l'aggravante del metodo mafioso. Secondo la Dda, Prudentino si sarebbe avvalso di prestanome e società compiacenti per reinvestire i proventi derivanti dall’attività illecita. I reati contestati ai 19 arrestati sono trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita con l'aggravante di aver agito anche al fine di agevolare l'attività dell'associazione mafiosa della Sacra Corona Unita, bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Contestualmente all’esecuzione degli arresti, i finanzieri hanno anche posto sotto sequestro preventivo beni per un valore complessivo di 3,6 milioni di euro, fra cui una villa di lusso, terreni edificabili ed autovetture. Hanno anche effettuato sequestri per equivalente, per reati fiscali, pari a 190mila euro ed il sequestro anticipato, di circa 15 milioni di euro, di due imprese operanti nel settore della raccolta di scommesse e giochi on line e la distribuzione di videopoker, tra cui la Scommettendo.it. I provvedimenti di sequestro sono stati emessi dal gip del Tribunale di Lecce e dal Tribunale di Brindisi. Articoli correlati: Il caso Prudentino Riciclaggio in Puglia: i dati di Bankitalia L'inchiesta del Tacco dedicata al business delle scommesse

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