BPP: impieghi a clientela +2,43%

Matino. Il bilancio 2012 dell'istituto bancario salentino è positivo. Proposto un dividendo di 12 cent per azione ai 32.000 soci della Popolare Pugliese

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare Pugliese ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 31.12.2012, che si è chiuso con un utile netto di 13,67 mln di euro. Sebbene il quadro congiunturale che ha caratterizzato il 2012 sia stato fortemente critico, la “Popolare Pugliese” anche quest’anno ha continuato ad essere un punto di riferimento solido e affidabile per le famiglie e le imprese, registrando un’apprezzabile crescita degli impieghi verso clientela che si portano a 2.281,93 mln di euro (+2,43%). Sul fronte della raccolta, quella diretta si attesta a 2.755,43 mln di euro (-0,10%); quella mediante obbligazioni emesse dalla banca o altre passività subordinate registra, a quota 1.034,50 mln di euro, un apprezzabile + 10,43%. La raccolta complessiva si porta a 3.889,62 mln di euro (-0,90%). Sotto controllo il rapporto fra sofferenze nette e impieghi, che si attesta al 3,00% (era del 3,13% nel 2011) e quello fra incagli netti/impieghi economici netti, al 2,71% (era del 2,11% l’anno precedente). Per quanto riguarda gli indici di redditività il ROE è del 4,73%. Circa i dati di conto economico, il margine d’interesse è di 84,72 mln di euro (+0,29%), quello d’intermediazione è di 123,29 mln di euro (+3,27%) e, dopo aver scontato, fra l’altro, accantonamenti al fondo rischi e oneri per 6,87 mln e imposte per 10,41 mln di euro, l’utile netto si attesta a 13,67 mln di euro (+4,21%). “Nel 2012 – dice il Presidente Carmelo Caforio – si sono accentuate e non di poco le negatività che avevano caratterizzato l’anno precedente, nonostante ciò la Banca è riuscita da un lato ad assicurare il proprio sostegno alle famiglie e alle imprese delle aree in cui opera e dall’altro a chiudere un bilancio positivo, tenuto conto dell’andamento del mercato finanziario”. Il patrimonio, comprensivo dell’utile realizzato, passa da 295,52 mln di euro a 313,66 mln di euro (+6,14%). La B.P.P. è presente in Puglia, Molise e Basilicata con 96 sportelli e 836 (media) dipendenti. “Siamo una banca del territorio – afferma il Direttore Generale Vito Primiceri – che, senza pregiudicare l’indispensabile dinamismo, non rinunzia ad essere prudente, continuando ad operare nello spirito che sempre l’ha contraddistinta: privilegiare innanzitutto la stabilità della Banca. In tal senso va inquadrata la decisione del Consiglio di incrementare di 6,87 milioni gli accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri e ciò per meglio fronteggiare le incertezze del futuro”. Ai Soci, che si riuniranno in assemblea domenica 28 aprile 2013, alle ore 9,30, in Gallipoli presso il Teatro Italia, per approvare il bilancio di esercizio e rinnovare le cariche sociali, verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 0,120 euro per azione, così come avvenuto lo scorso anno.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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