Pass parcheggio gratuito. Il Codacons diffida il Comune

Lecce. L’associazione chiede il ritiro di tutti i ticket gratuiti, in mancanza di un regolamento ufficiale che ne regoli l’erogazione

LECCE – In mancanza di un regolamento specifico il Comune di Lecce e la Sgm ritirino tutti i permessi di parcheggio gratuito. E’ la richiesta contenuta nella diffida ufficiale al Comune da parte del Codacons di Lecce protocollata lo scorso 21 febbraio. Con lo stesso atto l’associazione di difesa dei diritti dei consumatori ha invitato il Comando di Polizia Municipale a non considerare come validi i permessi emessi negli anni passati ed in quello in corso avviando l’attività sanzionatoria prevista dalla legge in caso di omessa esposizione di un valido ticket di parcheggio. “Al di là di ogni considerazione morale sulla distribuzione indiscriminata ed arbitraria di ticket di parcheggio gratuito a questo o quello – spiega l’avvocata Luisa Carpentieri, responsabile della sede leccese del Codacons – è chiaro come una tale distribuzione oltre a ledere il generale principio di trasparenza ed imparzialità dell’agire della Pubblica Amministrazione, vìola alcuni fondamentali diritti che la legge riconosce ai cittadini consumatori. Ovvero quelli di correttezza, di trasparenza e di equità nei rapporti contrattuali, nonché comporta la palese violazione del diritto all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza”. “Adesso si legge sui giornali – aggiunge Carpentieri – della volontà dei signori eletti di preservarsi il diritto di parcheggiare gratuitamente dove vogliono, al di fuori degli orari di lavoro ed al di fuori delle funzioni elettive. La risposta ad una giusta istanza della città sarebbe quindi quella di istituzionalizzare il privilegio. Deve essere chiaro che tale decisione, ove assunta, sarebbe vergognosa. Al cittadino levano l’avviso bonario per inesistenti questioni giuridiche, fanno pagare più imposte e tasse con il giochino degli estimi, introducono la tassa sul turismo e si lamentano che non la paghiamo, tutto per mantenersi, tra gli altri, il privilegio di parcheggiare dove vogliono e quando vogliono, al di fuori delle funzioni elettive anche solo per andare a fare la spesa o per accompagnare i bimbi a danza o a scuola”. Di seguito il testo della diffida: Preg.mo Sig. LUCA PASQUALINI Assessore al traffico, viabilità e segnaletica di Lecce Spett.le SGM Spa – Società Gestione Multipla e p.c. Preg.mo Col. DONATO ZACHEO Comandante Polizia Municipale di Lecce Il CODACONS Lecce, associazione difesa consumatori riconosciuta ex lege, nonché componente, quale derivazione territoriale del CODACONS Puglia, della CRCU istituita presso la Giunta Regionale per la Puglia premesso che 1. Il regolamento per la gestione del servizio di sosta tariffata cittadina, approvato con delibera Consiglio Comunale n.178/2003, impone al gestore del servizio il rilascio all’amministrazione di almeno 500 permessi gratuiti validi per tutte le zone tariffate. 2. Contestualmente, il predetto regolamento prevede che la concessione del titolo agevolato e l’individuazione dei soggetti beneficiari debba essere «debitamente regolamentato» dall’amministrazione comunale. 3. Nonostante il lasso di tempo intercorso dalla suddetta delibera del 2003, l’amministrazione non ha adottato alcun regolamento atto a individuare i soggetti che possono usufruire del permesso di sosta gratuito. 4. Nondimeno, la società SGM concessionaria del servizio parcheggi del Comune di Lecce ha proceduto ugualmente al rilascio dei titoli agevolati con criteri e modalità che, in assenza di regolamentazione, sono da definirsi arbitrari e che neanche sono stati resi noti alla cittadinanza. 5. Aggiungasi che con ordine del giorno del 29.10.2012 il Consiglio Comunale ha impegnato l’assessore e gli uffici competenti a redigere entro e non oltre 20 giorni una proposta di regolamento da sottoporre al Consiglio per disciplinare la concessione dei titoli agevolati e l’individuazione dei soggetti che possono usufruirne, precisando che ove tale regolamento non fosse pervenuto al Consiglio entro 60 giorni, tutti i permessi di sosta gratuita già concessi non avrebbero avuto alcuna valenza. Sicché risulta che l’indicato ordine del giorno non ha avuto nessun esito, atteso che alcun regolamento è approdato in Consiglio Comunale. 6. La situazione per come innanzi ripresentata configura una palese violazione dei diritti dei cittadini e dei consumatori così come espressamente previsti dall’art. 2 d.lgs.vo 206/2005 ed in particolare configura la violazione della lett. E) alla correttezza, alla trasparenza e all’equità nei rapporti contrattuali, nonché la violazione della lett. G) all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza. L’indicato comportamento, oltre a comportare un considerevole danno erariale derivante dal mancato introito della sosta da parte dei possessori di detti titoli di parcheggio gratuito, configura una violazione dei generali principi di imparzialità cui deve uniformarsi la pubblica amministrazione ovvero gli esercenti un pubblico servizio. Tanto sopra esposto, con la presente il CODACONS Lecce, per come innanzi rappresentato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 140 d.lgs.vo 205/2006 (codice consumo), invita e diffida le Autorità in indirizzo, per quanto di competenza, a ritirare tutti i permessi rilasciati in assenza di adeguata regolamentazione nel perentorio termine di 15 giorni dal ricevimento della presente. Altresì si invitano le predette Autorità a Voler intimare formalmente ai pregressi beneficiari di permessi di sosta gratuiti già rilasciati il divieto di continuare a farne uso in qualsivoglia modalità, incluso mediante esibizione o esposizione in fotocopia. Resta salva la facoltà della scrivente associazione di tutelare gli interessi dei cittadini consumatori presso le competenti sedi giudiziarie, inclusa la magistratura contabile, qualora il presente invito-diffida non dovesse sortire effetti nel suindicato termine perentorio legislativamente indicato. Avv. Luisa Carpentieri

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!