Ilva: fumi dalla cokeria. Peacelink porta i video in Procura

Taranto. L’associazione ha filmato l’attività notturna dell’area a caldo da cui risulterebbero evidenti emissioni in atmosfera

(in foto, un fotogramma tratto dal video di Peacelink) TARANTO – La notte scorsa, i volontari dell'associazione PeaceLink hanno filmato le emissioni dell'area a caldo dello stabilimento tarantino. Immagini e sequenze impressionanti che verranno portate alla Procura della Repubblica perché risulterebbero evidenti le emissioni fuggitive provenienti dall'impianto. Lo rende noto l'associazione in un comunicato stampa che chiede espressamente al nuovo garante per le prescrizioni dell'Aia, Vitaliano Esposito, se: “siano state quantificate le polveri, gli IPA e il benzene che si sono riversati sui lavoratori e sulla città con queste emissioni fuggitive; se disponga di tali dati; se possa assicurare che le emissioni fuggitive (ben visibili nel filmato) non siano dannose per la salute e se possa pertanto certificare – persistendo emissioni fuggitive di tale evidenza – che sia stata assicurata «l'immediata esecuzione di misure finalizzate alla tutela della salute e alla protezione ambientale» come dichiara in premessa la legge 231/2012” (“Salva-Ilva”). Articoli correlati: Ilva, potere d'acciaio intrappolato tra Magistratura e Ministero Marescotti, PeaceLink: ‘Taranto è una città compromessa' Ilva. Se anche le banche storcono il naso Dentro i cancelli, ‘Nuovi sacrifici in vista'

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