Pensioni di vecchiaia, con 15 anni di contributi

Lecce. Ripristinata dall’Inps la possibilità di pensionamento, cancellata dalla riforma Fornero

LECCE – In provincia di Lecce sono poco più di mille, in tutta Italia se ne contano almeno 65mila: sono i lavoratori, in gran parte donne, che hanno dovuto lasciare anticipatamente il lavoro per accudire la famiglia e crescere i figli o assistere un familiare in gravi condizioni di salute. Si tratta di lavoratrici e lavoratori ai quali la riforma del sistema pensionistico varata dal Ministro Fornero aveva cancellato il diritto alla pensione di vecchiaia. Con la circolare Inps n. 16 del 1° febbraio scorso questa possibilità viene reintrodotta. Pertanto, possono presentare domanda di pensione di vecchiaia all’Inps (al compimento dei 60 anni di età per le donne e dei 65 per gli uomini) tutti coloro che entro il 31 dicembre 1992 sono stati autorizzati al versamento di contributi volontari per perfezionare il requisito dei 15 anni di contributi; tutti coloro che entro tale data hanno versato contributi per 15 anni; i dipendenti che pur svolgendo attività discontinua hanno una anzianità assicurativa di almeno 25 anni e un cumulo di dieci anni di contributi, anche per periodi inferiori a 52 settimane in un anno.

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