Assoluzione Tessiltech. Leone De Castris: ‘Giustizia troppo lenta’

Lecce. Alla soddisfazione per l’esito del processo, il presidente di Confindustria aggiunge una critica sui tempi della giustizia italiana

LECCE – “Massima soddisfazione per l’assoluzione in primo grado dei vertici e collaboratori della Tessiltech di Casarano, dall’accusa di truffa, con la formula ‘che il fatto non sussiste’”. E’ il commento del presidente degli industriali salentini Piernicola Leone De Castris all’esito del processo nei confronti degli imprenditori casaranesi Lucio e Leonardo Mita e degli ingegneri informatici Marco Nicolazzo e Luca Vincenzo Valentino. “L’associazione – dice Leone De Castris – manifesta solidarietà agli imprenditori, come uomini e professionisti, che per cinque anni hanno dovuto difendere la loro posizione e ai quali augura di poter presto riprendere l’attività, riportando l’azienda a risultati più che positivi, a beneficio di tutto il territorio”. “Una sentenza che dà giustizia all’impresa, ma che, ancora una volta, deve far riflettere: i tempi lunghi della giustizia, indicati da Confindustria come una delle principali cause che contribuiscono a scoraggiare gli investimenti esteri, rischiano di determinare la cancellazione di anni di lavoro di imprenditori e maestranze, frenando ulteriormente la corsa verso la ripresa. Sono sotto gli occhi di tutti una serie di esempi in tal senso che stanno aggiungendo, ora dopo ora, un mattone in più verso il collasso del sistema”. “Confindustria Lecce – continua Leone de Castris – ripone massima fiducia nell’operato di Forze dell’Ordine e Magistratura, con le quali si schiera per la difesa del territorio e per la valorizzazione dell’impresa sana e legale. Tuttavia, soprattutto in questa fase, è auspicabile, come ribadito mercoledì dal presidente Squinzi, una ‘terapia d’urto’ per il nostro sistema economico. E’ urgente che il nuovo Governo proceda, tra le altre, anche alla riforma della Giustizia, incidendo su tempi ed efficienza della stessa. E’ una priorità non più rinviabile al pari di fisco, credito, infrastrutture, energia e riforma del lavoro”.

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