Enel Cerano. Losappio: ‘La Regione chiarisca’

Bari. Il capogruppo di Sel ha chiesto di trattare l’argomento nella prossima seduta del Consiglio

BARI – Si faccia chiarezza sulle ultime vicende che riguardano la centrale Enel di Cerano. Il capogruppo di Sel in Regione Michele Losappio ha chiesto che il Governo regionale nella seduta del Consiglio in programma mercoledì 23, relazioni sugli ultimi accadimenti che hanno visto protagonista la centrale brindisina Federico II. La Magistratura e l’Arpa hanno infatti fermato lo “sblocco” dei nastri trasportatori del carbone dell’impianto per verificare la validità delle metodologie utilizzate per ovviare ai danni conseguenti un nubifragio e le eventuali conseguenze che essi potrebbero avere sulla falda, sui terreni e sui canali. Tali accertamenti, ha sottolineato Losappio, richiederanno tempo e determineranno problemi per lavoratori e per l’ambiente, con il rischio di un secondo “fronte occupazionale-ambientale” dopo quello di Taranto. Di qui il carattere di urgenza assegnato all’argomento e la necessità che il Consiglio regionale se ne occupi già nella seduta di mercoledì o in quella del 29 febbraio già calendarizzata. Articolo correlato: Cerano. Si allaga il nastro, rischio inquinamento per acqua e terreni

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