Colpi di spranga ai genitori. Arrestato

Lecce. L’uomo è andato su tutte le furie quando ha scoperto di essere stato denunciato per la scomparsa di diversi monili in oro

LECCE – Mente i genitori stavano riposando, è entrato nella loro camera da letto e li ha colpiti più volte con una spranga in metallo. E’ accaduto a Lecce, in via Pitagora, attorno alle ore 17.15 di ieri. Gli agenti delle Volanti si sono portati sul posto in seguito ad una richiesta d’aiuto. Una volta nell’abitazione indicata, hanno trovato una donna, di 55 anni, in preda al panico a causa delle percosse subite da parte del figlio, Daniele Baglivi, 35 anni. Anche il marito della donna, ovvero il padre di Baglivi, era stato colpito. Motivo dell’aggressione, a dire dei coniugi, la denuncia presentata da parte loro in Questura riguardante un furto di diversi monili in oro, attribuibile al figlio. Che dunque, venuto a sapere della denuncia, aveva picchiato selvaggiamente i genitori, peraltro alla presenza del figlio di 12 anni. In seguito all’aggressione, la donna ha riportato delle visibili ecchimosi sul viso, una ferita lacero-contusa all’altezza dello zigomo destro e dei forti dolori alla coscia destra; il marito, alcune ecchimosi sulla mandibola e sull’ avambraccio destro. Vano il tentativo di Baglivi di nascondere la spranga in metallo in un cantiere nelle vicinanze. Con l’aiuto del figlio dodicenne, gli agenti sono riusciti a trovarlo: aveva lunghezza totale di 57 cm, manico in materiale plastico ergonomico, con capacità di estensione telescopica. Vista la pericolosità, rientra tra le armi bianche. Ma, non soddisfatto, il 35enne ha continuato a picchiare la madre anche alla presenza degli agenti, sferrandole un calcio alla coscia destra ed insultandola per aver sporto denuncia nei suoi confronti. Per calmarlo è stato necessario l’intervento di un’altra Volante. L’uomo è stato poi condotto presso il carcere di Lecce, su disposizione del magistrato di turno Roberta Licci con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

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