La ‘vecchia’ chiesa di S. Lucia. In piedi per miracolo

// REPORTAGE. Galatina. Un luogo di culto dimenticato e trasformato in discarica. Che prima o poi il fico butterà giù

GALATINA – Un bene storico ed architettonico racconta spesso la storia del luogo e rappresenta la civiltà di esso. Nel nostro caso, la vecchia chiesa di S. Lucia a Galatina in via Noha spiega molto della decadenza sociale ed economica di Galatina. Intanto, perché chiamarla “vecchia” chiesa di S. Lucia? Non tanto per la sua vetusta età, ma solo per distinguerla dalla nuova chiesa di S. Lucia nata nel XX secolo poco fuori dal centro antico della città in via Roma, l'arteria stradale che unisce la piazza principale del paese (piazza Alighieri) con il nuovo nosocomio della cittadina inaugurato nel 1964 sulla serra che domina Galatina, quella di S. Sebastiano.

chiesa S Lucia Galatina esterno

La “vecchia” chiesa di S. Lucia è sorta probabilmente lì dove prima un osanna e poi un’edicola votiva ricordavano il luogo dove la strada Reale, che tagliava da est ad ovest la provincia salentina (da S. Foca, sull'Adriatico, fino a Torre S. Giovanni, marina di Ugento, sullo Ionio) si incrociava con la Leuca–Lecce, denominata il “cammino di S. Pietro”. Infatti poco distante da qui si trovava la pietra che fece riposare le stanche membra dell'apostolo, oggi venerata nella chiesa matrice di Galatina ed ivi trasportata nel 1665 dal vescovo di Otranto, ma dimorante a Galatina, Gabriele Adarzo de Santader. Oggi al posto della pietra troviamo un’edicola votiva con dipinto il pescatore Simon Pietro ed una colonna con appunto la scritta in latino “Hic S. Petri defessi levamen 1665 ( qui trovò sollievo alla stanchezza S. Pietro). Il luogo ci racconta di viaggi, di storie che si intrecciano. Cancellare le vecchie tracce del passato suona ad onta e spregio per il presente. A pochi metri da qui una nuova strada di nero bitume segnerà con una cicatrice un territorio ed una campagna tra le più fertili della zona, ricca di risorgive ed una falda freatica a pochi metri. La speculazione però chiama forte ed il primo lotto della strada è stato appaltato per soli due milioni e mezzo di euro in cambio di un’arteria viaria lunga 1300 metri e larga 16 ed una pista ciclabile accanto. Come per magia i terreni agricoli si trasformano in terreni edificabili ed i soliti compartisti costruiranno le loro belle villette a schiera con vista sulla tangenziale.

chiesa S Lucia Galatina

Ma torniamo alla nostra vecchia chiesa di S. Lucia, oggi un ammasso indecifrabile di vecchie mura sbrecciate e cadenti. Qualche anno fa il proprietario della chiesa cedette al Comune di Galatina, il bene storico ad un prezzo simbolico di mille lire, era l'anno domini 2000 ed il sindaco era Giuseppe Garrisi. Da allora son passati più di 12 anni ed il fico continua imperturbabile la sua opera di distruzione della chiesa. Si fa fatica a pensare che questo bene acquisito alla cosa pubblica per la messa in sicurezza del luogo, ancora versi in uno stato di abbandono e preoccupante stato di degrado. Solo un piccolo muro alto poco più di un metro impedisce l'ingresso, che naturalmente non risulta murato.

chiesa S Lucia Galatina 6

Un mucchio di spazzatura cresciuta a dismisura al di là del muretto aiuta il visitatore ad entrare in un luogo fatiscente e pericoloso. Un concio appeso in alto sulla volta si tiene in aria sfidando le leggi della fisica.

chiesa S Lucia Galatina 2

Tutto attorno mura cadenti, resti di pranzo di qualche barbone, spazzatura e polvere.

chiesa S Lucia Galatina 4

Bisogna intervenire subito per mettere in sicurezza il luogo, che si trova tra l'altro a due passi dal campus scolastico di Galatina e circondato da case.

chiesa S Lucia Galatina 3

Oggi come oggi, bisogna salvare urgentemente alcuni arredi litoidi (un paio di bassorilievi, l'altare ed un’acquasantiera in pietra leccese), che potrebbero arricchire il museo civico Cavoti.

chiesa S Lucia Galatina 7
chiesa S Lucia Galatina 5

Poi, con gran dolore, mandar giù l'edificio, prima che ci pensi l'albero di fico.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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