Tobia Lamare: singing on water

Lecce. Appuntamento il 23 dicembre con l'unica tappa salentina del documentario rock 'Singing on Water – Irlanda 2012' e il concerto dei Tobia Lamare & Sellers

Stefano Todisco e Tobia Lamare sono entrati nell’estate della vita, personale e familiare per il primo, artistica e culturale per il secondo. E poco importa che Stefano e Tobia siano la stessa persona, lo sanno tutti. Ma la dicotomia, solo apparentemente un gioco delle parti, serve a entrambi per governare le emozioni, il terreno fecondo sul quale Stefano ha costruito la vita privata, che ruota sull’asse dell’amore per la moglie Cecilia e la figlia Lisa, la vita serena nella sua masseria dove coltiva tante cose buone rigorosamente biologiche, amicizie datate e solidissime; mentre Tobia dipana come una matassa ordinata il proprio percorso musicale, che sì lo conduce spesso alla sperimentazione, ma che gli ha fatto staccare due significativi traguardi concreti, sotto forma di altrettanti Cd da lui stesso prodotti con la sigla Lobello Records. Oggi Stefano osserva compiaciuto il gran lavoro di Tobia, la paziente ricerca della sua cifra stilistica, sintesi di tanti ingredienti culturali (dalle opzioni sociali ai viaggi-pellegrinaggio dove nasce il suo sogno musicale made in Nashville-Graceland, passando da una parallela costruzione ultradecennale del profilo di dj, tra i più amati dal popolo delle discoteche). Il tutto è avvenuto mentre si sviluppava il progetto ambizioso, ma ben ponderato come nel suo carattere, di dar vita ad una propria band che ha cambiato un paio di sigle e qualche elemento ma che oggi si è affermata con una visibilità indiscussa: The Sellers. L’anno che sta per concludersi ha rappresentato il punto più alto della costruzione artistica di Tobia Lamare. Che si è sostanziata in due avvenimenti enormi, per lui. Prima dell’estate è uscito il suo secondo album, “Are you ready for the freaks?”, che, tra l’altro, traduce in musica le struggenti suggestioni della passione improvvisa esplosa nella testa di Stefano Todisco. Il surf. Armato di tavola e muta, Stefano si è portato appresso Tobia per i due inverni del 2012 (d’estate il “socio” ha lavorato da matti, e niente distrazioni) a cavalcare onde adriatiche, a sbattere le ginocchia in cadute rovinose,a godere come solo chi ama il mare sa godere degli schiaffi in faccia del vento e gli spruzzi inclementi del mare nelle giornate grigie. Questo innamoramento, passato per osmosi a Tobia Lamare, è divenuto un progetto vero e proprio. Così, con le relazioni giuste (fondamentale quella con Surfingsalento), la richiesta di un piccolo finanziamento pubblico (la Regione i soldi non li regala, ma le cose proposte da Tobia sono piaciute subito alla Commissione che agisce nell’ambito dell’asse IV, “Investiamo nel vostro futuro”) e tanta fiducia in se stesso, è diventata cosa fatta il tour (e siamo al secondo bersaglio grosso dell’anno) in Irlanda, fra concerti live e surfate da urlo. Un successone i cui esiti sono diventati un documentario (“Sing on water”)che sarà proiettato domenica 23 dicembre, in apertura di un autentico evento della musica, unica tappa salentina. Da Dublino alla contea di Donegal, sulla costa atlantica, in cerca delle onde più belle d’Europa e dei big wave surfer, della musica indipendente, dell’ospitalità irlandese e del fascino delle verdi colline bagnate dal freddo Mare del Nord. Sei concerti e surfate memorabili durante gli otto giorni precedenti Halloween, che hanno rappresentato una testimonianza indimenticabile della bellezza della terra e del popolo irlandese. I contributi sonori sono stati dati da: Red Kid, Sweet Little Lies, Tobia Lamare & The Sellers, Surfer Joe, Psychosun, Spread Your Legs, Muffx. In attesa dell’uscita ufficiale del documentario ad aprile 2013 questa serata-concerto, è l’occasione per avere una preview dell’impegno del gruppo di lavoro di Singing On Water che andrà a fare tappe, nel prossimo futuro, in Cornovaglia, Portogallo, Spagna, e molte zone d’Italia. L’appuntamento è per domenica 23 dicembre dopo le 22 al Circolo Arci Guernica di Arnesano, alle porte di Lecce (contributo associativo 5 euro, ingresso riservato ai soci Arci). Il programma, ricchissimo, prevede oltre al concerto di Tobia Lamare and The Sellers, il live di Francesco Fonte, un ricco dj set Guinea melodies con lo stesso Tobia ed altri e l’intervento, special guest, di Luigi Bruno (Muffx). Alla serata parteciperà sicuramente Stefano Todisco con la sua Cecilia. Se ne staranno di lato a godersi il successo di Tobia, con un drink in mano e un sorriso largo e soddisfatto in faccia. (a.m.) Freaks ma con un'anima folk del 22 giugno 2012 Frigole. E' appena uscito il nuovo attesissimo album di Tobia Lamare & The Sellers, pubblicato da Lobello Records. Si intitola 'Are You ready for the freaks?' Il cantautore Tobia Lamare, rocker, dj e grande animatore delle serate salentine ha pubblicato con il suo multiforme gruppo di musicisti “The Sellers” il secondo lavoro discografico con etichetta indipendente Lobello Records. PRIMA PARTE DELL'INTERVISTA: La produzione indipendente gioca un ruolo fondamentale nella qualità decisamente interessante del prodotto finito: Lobello Records ha infatti sede in una grande masseria nelle campagne di Frigole (Lecce) ed è da oltre un decennio luogo di ritrovo di musicisti, artisti, attori provenienti da tutto il mondo, dall'Australia agli States, dal capo di Leuca all'Alto Adige. Anche in 'Are You ready for the freaks?' hanno collaborato diversi musicisti di fama internazionale che hanno cantato, suonato, arrangiato i pezzi con Tobia Lamare. Ben percepibile l'apporto di Gianluca De Rubertis de Il Genio che ha fornito l'ossatura 'elettronica' dell'album. Dopo un decennio di concerti e dischi con gli Psyco Sun, l'autore salentino ha arricchito e personalizzato la sua idea di musica, pescando nella grande tradizione dell'indie folk rock americano, arricchito però da sonorità irlandesi e blues. Tutte e undici le canzoni sono scritte da Lamare che le interpreta con una voce giunta finalmente a piena maturazione. SECONDA PARTE DELL'INTERVISTA: 30 maggio 2012 Tobia Lamare & The Sellers. Oggi il nuovo lavoro Esce oggi “Are You ready for the freaks?”, secondo lavoro discografico della band salentina “Tobia Lamare & The Sellers”, pubblicato da Lobello Records, distribuito da Goodfellas e promosso con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV. Il concerto di presentazione si terrà sabato 2 giugno alle 17.00 al Lido Buena Ventura sulla San Cataldo/San Foca. Il nuovo album di Tobia Lamare & the Sellers, anticipato dal singolo “Burning soul”, definisce uno scenario indie folk intrigante, fatto di arrivi e partenze, incontri e amicizie. Undici tracce che stridono con la claustrofobia della musica di oggi e sono lontane dalle mode. Il disco nasce, come il precedente The Party, in una masseria immersa nella campagna salentina, e si sente. È un album fatto di grandi spazi, di pomeriggi assolati e di serate trascorse intorno a un camino. Le ambientazioni più country della prima prova lasciano però spazio a un immaginario che attinge al passato punk/rock di Tobia Lamare (al secolo Stefano Todisco) e si spinge dalla campagna fino al mare incontrando la cultura surf e la sua musica (in particolare Donavon Frankenreiter). Il disco omaggia le radici del blues (She’s all rigth) per poi perdersi in fughe più lisergiche (Yellow), ha un retrogusto anni ’80 rivisto in chiave acustica, si ispira alla delicatezza beatlesiana (Lisa), alla sensibilità melodica del miglior James Taylor (Drive me back). Il gospel di Are you ready for the freaks? sembra una via di mezzo tra Give peace a chance di John Lennon e la sigla del telefilm Jefferson. Come per il precedente anche questo album si chiude con una marcetta elettropop (Step Beat) a metà strada tra Robert Smith e i Violent Femme. Tobia Lamare (chitarra e voce) è affiancato da Antonio Candido (armonica), Andrea Rizzo (batteria), Gianluca Martina e Marco Santoro Verri (basso), Marco Ancona dei Fonokit (chitarre e grandpiano), Gianluca De Rubertis de Il Genio (grandpiano e wurlitzer). Ospiti in alcuni brani il chitarrista/cantante norvegese Martin Hagfors, Ronan Turner e Keith della band irlandese RedKid, il folk singer italo-australiano Pete Ross e Suzy Sapphire e I Mostri. “I due artisti che mi hanno influenzato principalmente all’inizio di questa avventura sono stati Bob Dylan e Beck – dice Tobia Lamare -. Quando abbiamo iniziato le registrazioni si pensava a qualcosa che fosse vicino a Carole King o a James Taylor. La scoperta, sotto consiglio dell’amico Dante Fontana, di musicisti psych-folk come Jim Sullivan o Sixto Rodriguez ha aiutato a ‘riverberare”’ il tutto. Probabilmente si tratta di influenze che non sono ‘udibili’ al 100% ma che hanno aiutato ad avere una visione diversa del disco”. Il concept della copertina è di Giacomo Bruno e Andrea Di Tondo, con foto di Giacomo Rosato (Polvere Gialla) per la post produzione di Gabriele Spedicato, nella quale un surfista attende un’onda sul bordo di una piscina vuota. “Il surf è uno stile di vita, una passione che si intreccia con la natura. Essere surfisti in Salento significa amare veramente questa dimensione, aspettare le onde che non arrivano, cercarle anche quando non ci sono – spiega Lamare -. Il mare, il sole e il vento questa volta hanno aiutato nell’ispirazione un’artista non tradizionale come sono considerato da alcuni. Chi entra in acqua ad aspettare l’onda perfetta può sentire l’influenza che il mare ha dato a questo disco”.

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