Scuola, sparisce il Polo 1. Manifestazione al Comune

Casarano. Un corteo di genitori e personale scolastico partirà dall’istituto comprensivo di via Ruffano per arrivare in Municipio e manifestare il no all’accorpamento del Polo 1 agli altri Poli

CASARANO – Sei alunni fanno la differenza. E’ infatti per sei alunni che l’istituto comprensivo Polo 1 di Casarano (via Ruffano) sarà cancellato e le singole scuole accorpate agli altri due Poli, il 2 (di via Messima) ed il 3 (di piazza San Domenico). Così l’istituto, che negli ultimi quattro anni ha visto sempre crescere i propri iscritti terminerà la sua storia. Ma 594 alunni, seppur tutti frequentanti, non bastano a mantenere aperti i cancelli. Eppure forse si sarebbe potuto fare di più per “salvarlo”. E’ quanto sostengono i genitori ed il personale del Polo 1 che oggi partiranno in corteo dalla scuola di via Ruffano per raggiungere il Comune e manifestare la propria contrarietà alla decisione del sindaco Gianni Stefano. A cui chiedono di aspettare almeno un anno per procedere all’accorpamento dei Poli, ovvero di dare il tempo al Polo “sottodimensionato” di dimostrare che ha i numeri per andare avanti. Tenendo conto del trend di iscrizioni in crescita, dicono docenti e genitori, l’anno prossimo il problema potrebbe non esistere più. I tre Poli potrebbero sopravvivere senza difficoltà e non verrebbe meno quella pluralità dell’offerta formativa in nome della quale oggi si battono. Ma a rischio, se si dovesse effettivamente procedere alla cancellazione del Polo 1, ci sarebbe anche il futuro lavorativo di molti docenti e del personale scolastico in generale, in quanto l’accorpamento necessariamente comporterebbe una riduzione dei “dipendenti”, diretta conseguenza della formazione di classi più numerose. Sarebbe bastata, si legge in una nota del personale scolastico del Polo 1, una semplice “manovra” per evitare l’accorpamento e cioè l’assegnazione della Scuola dell’infanzia di via Capuana al Polo di via Ruffano, per riequilibrare il numero degli alunni. Ma non è stato fatto. Ecco la lettera del personale del Polo 1 in cui si spiegano le ragioni del “no” all’accorpamento Questa è invece la lettera, firmata da 307 tra genitori e personale scolastico, con la quale si illustra il problema al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

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