Ilva. Da Ruffano la proposta: ‘Salento parte offesa’

Ruffano. Nell’ultimo Consiglio comunale, è emersa la possibilità che il Comune diventi capofila per un’azione legale contro l’impianto

RUFFANO – Si è discusso anche della questione Ilva durante il consiglio comunale ruffanese del 30 novembre scorso. Dopo la relazione dell’avvocata Angela D’Amico di Ruffano, nella quale viene configurata come probabile la connessione tra l’inquinamento provocato dall’Ilva e le malattie e le morti da tumore, il capogruppo di “Cittadini Protagonisti” Franco De Vitis ha proposto al sindaco Carlo Russo ed all’intero Consiglio, di prendere in seria considerazione la possibilità di veder riconosciuto il territorio salentino, nella fattispecie ruffanese, parte offesa dal reato di disastro ambientale cui sono accusati gli alti dirigenti Ilva. Il sindaco, richiamando l’alto tasso di mortalità da tumori del paese, nonché il recente interessamento dell’Arpa in tal senso, ha mostrato apprezzamento per la proposta ed ha assunto l’impegno di una concreta valutazione della possibilità che Ruffano diventi Comune capofila per una eventuale azione legale contro la centrale tarantina. Qui la relazione integrale dell’avvocata D’Amico

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