Giornaliste minacciate: un appello parte da Montecitorio

Roma, Montecitorio, sala Aldo Moro. Una celebrazione a sostegno di tutte le giornaliste minacciate. Tra le quattro relatrici invitate anche la direttora del Tacco

ROMA – Ci sarà anche Marilù Mastrogiovanni, la direttora dal Tacco, domani, nella Sala Aldo Moro di Montecitorio. Perché Marilù è una delle quattro giornaliste minacciate ed alle giornaliste minacciate è dedicata la giornata del 27 novembre, dal titolo emblematico, “Il velo squarciato – Intimidazioni e violenze contro le giornaliste”. Così, dopo la cerimonia che si è tenuta a Firenze, Palazzo Vecchio, il 22 novembre, Roma intende celebrare la Giornata Mondiale indetta dall’Onu per l’eliminazione della violenza contro le donne, puntando un faro su una categoria “strana” di professioniste: giornaliste e, per di più, donne, che non fanno altro che svolgere il proprio mestiere, raccontare i fatti. E la cosa, di questi tempi, fa già notizia. Con Marilù, a portare ognuna la propria testimonianza, ci saranno Luisa Betti, Ester Castano, Marilena Natale. Tutte accomunate dall’aver subito intimidazioni o violenze a causa della loro attività professionale di informatrici dell’opinione pubblica. I lavori della giornata saranno introdotti da Nella Condorelli e Arianna Voto, presidenti della Commissione Pari Opportunità dell’Associazione Stampa Romana. L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’osservatorio “Ossigeno per l’Informazione”, l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, e l’Associazione Stampa Romana, d’intesa con la presidenza della Camera dei Deputati.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment