Foto di donne per dire basta

Racale. Donne in pericolo per strada, in piazza, nelle case. La mostra fotografica “She” le racconta

RACALE – Raccontare le donne con le foto di donne. Si chiama “She” ed il titolo è emblematico, l'iniziativa dell'associazione Obiettivo e del Comune di Racale in occasione della giornata contro la violenza di genere: un concorso fotografico ed una mostra delle foto in concorso, la cui apertura è prevista questa sera e che sarà preceduta da un dibattito sul tema della violenza sulle donne. Nel dicembre del ‘99, 13 anni fa, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato la data del 25 novembre, come la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le Organizzazioni non Governative ad organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno. L'Assemblea Generale dell'ONU ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi in Colombia, precisamente a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio avvenuto nel 1960 che costò la vita delle tre sorelle Mirabal, donne rivoluzionarie, impegnate nel tentativo di contrastare il regime di Rafael Leonidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. Nel nostro Paese, solo dal 2005, alcuni Centri antiviolenza e case delle Donne, hanno iniziato a celebrare questa giornata con una partecipazione sempre crescente che ha visto negli ultimi anni la fioritura di numerose iniziative volte a fermare il femminicidio. Ecco in anteprima alcune foto in mostra:

Cristina Carriere

ph: Cristina Carriere

Mimmo Villani

ph: Mimmo Villani Anche la foto in alto è in mostra; è di Elisa Greco “Quotidiano al femminile, una sorta di esplorazione fotografica fra le donne del nostro tempo – dice Valentina Morello, organizzatrice dell’evento -. Donne vere, con veri sentimenti, veri lavori, vere relazioni umane in rapporto con il proprio ambiente famigliare ed il mondo esterno. La donna è protagonista , attrice principale di quelle azioni che quotidianamente la ritraggono come interprete e modello del nostro vivere quotidiano. Attraverso le immagini del concorso fotografico si vogliono evidenziare gli atteggiamenti e i ruoli che da sempre la donna ricopre nella società odierna. Una presa di coscienza per esprimere attraverso le immagini, gli aspetti e gli impegni che tutte le donne si trovano ad affrontare oggi, ancor più che in passato, tra forti pressioni e cambiamenti, causati dalle situazioni legate alla crescita, al lavoro, alle relazioni personali, alla famiglia e alla società. La loro capacità di resistenza e reazione è messa ogni giorno a dura prova trovandosi ad affrontare impegni contrastanti come lavoro e famiglia, sentimento e razionalità, emancipazione e discriminazione. Bellezza, grazia e femminilità sono le prerogative della donna che è anche forza organizzatrice e determinazione nei momenti più critici del quotidiano. Il quotidiano delle donne vuole raccontare attraverso l’obiettivo fotografico i sogni, la quotidianità e l’eccezionalità di ogni momento vissuto, un motivo di speranza per tutte quelle donne che lottano, che subiscono violenze ed umiliazioni, la normalità della vita quotidiana come spinta ad avere coraggio, a lottare pretendendo giustizia e tutela per ogni donna ogni giorno della vita. Ancora una volta l'Associazione Fotografica Obiettivi intende, nel suo piccolo ed attraverso la fotografia, far riflettere sulla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il simbolo della tenace lotta contro la violenza sulle donne in tutto il mondo”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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