Spesa dei fondi europei. Barca: ‘Puglia eccellente’

Il ministro promuove a pieni voti la Puglia, indicandola come esempio positivo al Sud rispetto ai programmi operativi Fse e Fesr

Tra le Regioni Convergenza, ovvero le quattro Regioni del Sud maggiormente in difficoltà – Puglia, Calabria, Campania e Sicilia -, la Puglia è quella che ha saputo spendere meglio i fondi europei. E’ stato il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca a rendere note le performance delle Regioni italiane comunicando che, nel complesso, 43 programmi operativi su 52 hanno raggiunto, alla scadenza del 31 ottobre, il target delle spese certificate. Il ministro ha riservato una menzione speciale per la Regione guidata da Nichi Vendola, sottolineando come abbia raggiunto livelli eccellenti. “Per quanto riguarda i programmi che hanno superato l'obiettivo, talora attraverso forti accelerazioni – ha detto Barca -, si osservano, in molti casi, scostamenti positivi anche assai significativi rispetto al target: per quanto riguarda il Mezzogiorno, si notano i risultati per Puglia (Fesr), il programma con il massimo volume di spesa in tutta Italia”. Delle altre “sorelle” dell’area convergenza, bene hanno fatto Calabria e Campania, mentre la Sicilia è stata bocciata sia sul fronte del Fse, il Fondo sociale europeo, sia su quello del Fesr, il Fondo europeo sviluppo regionale, non raggiungendo i target minimi richiesti. In linea generale Barca si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti sull’intero territorio nazionale, dichiarando che essi rappresentano un “notevole balzo in avanti” rispetto al passato. “Molti programmi, anche alcuni di grandi dimensioni del Sud – ha detto -, hanno realizzato, pure in condizioni difficili delle pubbliche finanze, un notevole progresso che ha consentito di raggiungere o, addirittura, di superare largamente il target di ottobre, gettando le premesse per un buon risultato di fine anno, quando, per chi non centra l'obiettivo, la sanzione è la restituzione dei fondi all'unione europea. Nel ringraziare le autorità politiche e amministrative responsabili – ha aggiunto il ministro – voglio essere certo che compiremo un ulteriore sforzo non solo per l'obiettivo di dicembre ma anche per completare la messa in sicurezza dei programmi per l'intero periodo”.

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