Istituto culture mediterranee. Insediato il nuovo CdA

Lecce. Tutti i presenti hanno sottolineato la centralità dell’Istituto e l’importanza della cooperazione con la Provincia

LECCE – Nuovo Consiglio di amministrazione per l’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce. L’insediamento ufficiale è avvenuto oggi in occasione dell’incontro convocato dal presidente di Palazzo dei Celestini Antonio Gabellone. Alla seduta di insediamento, oltre a Gabellone, erano presenti la vice presidente e assessora alla Cultura della Provincia Simona Manca, il direttore dell’Istituto Luigi De Luca e i nuovi consiglieri, Mauro Sbocchi, che riveste l’incarico di presidente, Egidio Zacheo, Luigi Rossetti, Fabio D'Astore e Ubaldo Villani Lubelli. Gabellone ha sottolineato l’importanza che la Provincia assegna all’Istituto per la sua capacità di promuovere la cultura salentina nel contesto euromediterraneo, di dialogare con i diversi assessorati della Provincia in uno spirito di leale collaborazione e di intercettare risorse esterne per sostenere progetti di grande utilità non soltanto in campo culturale, ma anche delle politiche giovanili, della pace e dell’integrazione dei cittadini migranti. Manca ha invece evidenziato lo spirito unitario e di grande affinità con l’attività della Provincia con cui l’Istituto di Culture Mediterranee si è sempre mosso, senza perdere di vista il ruolo centrale del Salento come promotore e sostenitore del dialogo e della cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo. Sbocchi, neo presidente, si è augurato che il nuovo Consiglio sappia essere all’altezza del lavoro sin qui svolto dalle personalità chiamate a dirigere l’Istituto sin dalla sua istituzione nel 2000. Infine, Zacheo ha ribadito come l’attività dell’ICM debba guardare all’Europa nel suo insieme. “Il Mediterraneo – ha sottolineato Zacheo – non esiste fuori da un rapporto con l’Europa continentale; la cultura europea è frutto del dialogo tra l’Europa mediterranea e l’Europa del Nord come unica entità”.

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