Berna-Salento, lavoro sociale a confronto

Berna. Proficuo “scambio” tra Università. E per l’anno prossimo è in programmazione una Summer School internazionale nel Salento

BERNA – Obiettivo: confrontarsi con il mondo del lavoro d’Oltralpe. Nove studenti dell’Università del Salento (cinque iscritti ai Corsi di Studio in Servizio Sociale, quattro a quello di Sociologia) accompagnati dai presidenti dei due corsi, Mariano Longo e Luigi Spedicato, si sono misurati per una settimana con le politiche per l’inserimento lavorativo dei giovani attivate dalla Confederazione Elvetica. Ciò è stato possibile grazie a visite guidate ed incontri seminariali di approfondimento organizzati presso la Fachhochschule di Berna (Università per le scienze applicate) su iniziativa della docente Anna Maria Rizzo, dell’Università del Salento. Obiettivi principali di questo tour: sviluppare scambi di esperienze e verificare le metodologie per la ricerca empirica nel lavoro sociale, confrontare i rispettivi sistemi e percorsi di formazione professionale, introdurre gli studenti italiani in un contesto di apprendimento internazionale. Dibattiti, incontri con docenti e ricercatori della Fachhochschule di Berna, ma anche “vita di famiglia” per i ragazzi salentini, che sono stati ospitati “alla pari” da famiglie bernesi e con loro hanno condiviso il tempo libero alla fine delle intense giornate di lavoro. La situazione e le prospettive del mercato italiano del lavoro sono state descritte da Mariano Longo, mentre Luigi Spedicato ha presentato agli interlocutori svizzeri le politiche regionali pugliesi per l’occupazione giovanile. Assieme al docente Alfred Kriesten, la delegazione dell’Università del Salento ha gettato le basi per la prosecuzione della collaborazione con la Fachhochschule di Berna; si punterà ad una Summer school internazionale da tenersi nel Salento il prossimo anno sulla metodologia del lavoro sociale con la partecipazione di studenti e studiosi provenienti da Berna, mentre una delegazione di ricercatori e studenti provenienti dalla Svizzera visiterà l’Ateneo salentino nella prossima primavera. La visita di studio è stata finanziata direttamente dai contributi versati dagli studenti dei corsi di Servizio Sociale e di Sociologia con le tasse di iscrizione; i nove partecipanti sono stati selezionati con un bando pubblico.

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