Parco Tafuro. Attrezzato per i cani, meno per i bambini

Lecce. Manuel Buccarella, residente nella zona, scrive a Perrone per elencare tutti i rischi che i suoi figli corrono nel giocare nel parco

LECCE – Un parco pensato per gli amici a quattro zampe. Recintato, dotato di alberi nuovi appositamente piantati. Lodevole iniziativa del Comune di Lecce, che ha adattato agli animali parco Tafuro in zona Leuca. Dimenticando, però, i bambini. Che sono costretti a giocare in condizioni di pericolo. E’ la denuncia di Manuel Buccarella, residente nella zona, che in quel parco ci va spesso con i suoi due figli. Buccarella ha più volte scritto al sindaco Paolo Perrone elencando i rischi che i bambini corrono quando si trovano nel parco, ma non ha mai ricevuto risposta. Ecco l’ennesima lettera da lui inviata al primo cittadino. La riportiamo in versione integrale, nella speranza che stavolta, il destinatario della missiva trovi il tempo ed il modo di rispondere. Gentile Sig. Sindaco, è l’ennesima volta che Le scrivo. In passato un paio di mie “denunce” regolarmente protocollate dal Comune di Lecce non ebbero alcun riscontro né garbata risposta da parte Sua o di qualche Ufficio o assessorato comunale, ricevendo invece le giuste attenzioni da carta stampata e televisioni locali. Mi riferisco, ancora una volta, alla situazione di “Parco Tafuro”, sito in zona Leuca in via Corvaglia. Premetto che vivo in via dell’Abate al civico 28, a due passi dal parco, e che ne sono un assiduo frequentatore, anche e soprattutto in qualità di accompagnatore dei miei due figli, uno di sette e l’altra di appena cinque anni di età. Tornando dalla villeggiatura al mare, non ho potuto non notare la creazione, in una parte del parco, di un bel “dog park” con alberi nuovi di zecca ed opportunamente recintato, destinato alla “sgambatura dei cani” (sic!). Senza a voler togliere ai simpatici amici a quattro zampe, noto però con sgomento che ai tanti bambini del rione continua a non essere riservato il trattamento “delicato” che avete voluto riservare ai cani. La zona parco frequentata dai bambini continua ad essere pericolosa ed inidonea all’uso: e’ infatti realizzata in spregio alla norme Uni en in tema di sicurezza, che prevedono la recinzione del parco e la presenza di strumenti che consentano di attutire le cadute e le conseguenze degli infortuni che possono occorrere ai bambini che utilizzano i giochi. Non si vede brecciolina e/o materiale sintetico respingente in prossimità degli scivoli (come invece alla Villa Comunale ed in altri parchi cittadini) e degli altri giochi. Molto pericolosa, come detto, è l’assenza di recinzione intorno al parco: ogni giorno i bambini che giocano a palla rischiano di finire sotto una macchina nel rincorrere il pallone sulla strada. Per ovviare al pericolo, qualche anno fa, forse per risparmiare qualche spicciolo, l’Amministrazione Comunale pensò bene di installare su via Corvaglia alcuni dossi (c.d. dissuasori di velocità) evidentemente con l’intento di ridurre i danni per il bambino che si trovasse ad essere investito da un automobile. Ma non avete mai pensato alla recinzione del parco ? Caro Sindaco, La ringrazio anche a nome dei miei figli e di altri residenti per continuare a farci fare “una vita da cani”, mentre ai cani del quartiere si riserva una lussuosa “sgambatura” in area protetta ed alberata. Con ossequio. Manuel M. Buccarella

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