Imu. La Uil mette in guardia sulla ‘stangata autunnale’

Lecce. Il segretario Uil Lecce Salvatore Giannetto annuncia, per i prossimi mesi, una “pioggia di aumenti del fisco fiscale”

LECCE – Seconda chiamata per l’Imu. Da una stima effettuata dall’Osservatorio periodico sulla fiscalità locale della UIL Servizio politiche territoriali, sui 104 Comuni capoluogo di provincia, la “stangatina” autunnale per la prima casa è pesata mediamente 17 euro per le famiglie leccesi che hanno deciso di spalmare su tre rate l’Imposta municipale unificata. Una scadenza non drammatica (il pagamento andava effettuato entro il 17 settembre) che, però, è stata solo una tappa d’avvicinamento al “colpo” vero e proprio che arriverà a metà dicembre, quando sarà il momento di versare il saldo, sia per chi ha scelto le tre rate, sia per chi ha optato per le due. Sarà allora, infatti, che le famiglie dovranno fare i conti con la revisione (in quasi tutti i casi al rialzo) delle aliquote decise dai Comuni. A giugno i calcoli sono stati fatti con aliquota base al 4 per mille per la prima casa e al 7,6 per mille per la seconda abitazione. Nel mese di luglio, invece, il Comune di Lecce ha fissato l’aliquota per la prima casa al 3 per mille, quella per la seconda al 10. Conto più salato, dunque, quello in arrivo con il saldo a dicembre: mediamente per una prima casa (in città sono 26mila le prime abitazioni), agli acconti di giugno e settembre (34 euro), si dovranno aggiungere altri 5 euro. Ma il conguaglio diventa ancora più pesante per le seconde case: l’Imu passa da un acconto medio di 239 euro a un saldo di 427 euro. Nel complesso, quest’anno, per i proprietari di due case a Lecce, l’Imu inciderà in media per 705 euro (39 euro medi per la prima casa e 666 euro per una seconda casa). L’elaborazione dei dati effettuata dalla Uil tiene conto della media delle rendite catastali delle singole città, rapportate ad un immobile sito in zona semi centrale, con 5 vani, equivalenti a circa 80 mq. Per la media si è tenuto conto di una famiglia con 1,56 figli a carico secondo le ultime statistiche dell’Istat sulla composizione delle famiglie italiane. “A questi costi – sottolinea Salvatore Giannetto, segretario generale Uil Lecce – nei prossimi mesi si aggiungerà una pioggia di aumenti del fisco locale, dovuti allo sblocco delle addizionali Irpef e alla Tarsu, che renderanno ancora più sterile il potere di acquisto delle buste paga e dei cedolini di pensione. La questione fiscale in generale e quella locale in particolare – prosegue – deve essere il tema principale da mettere al centro dei prossimi provvedimenti del Governo, perché la crescita passa dall’aumento dei consumi interni e tale aumento passa da meno tasse per i lavoratori dipendenti e pensionati. Le risorse per questa operazione vanno trovate all’interno della diminuzione dei costi della politica di tutti i livelli Istituzionali”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!