Pizzica, vino e cartapesta. Vibo diventa leccese

Vibo Valentia. Da domani la città calabrese si trasformerà per tre giorni per accogliere le tradizioni leccesi al ritmo incalzante della musica salentina

VINO VALENTIA – Pizzica, cartapesta e pietra leccese “innaffiati” da un buon vino salentino. Per tre giorni il cuore di Lecce batterà forte a Vibo Valentia. Il capoluogo salentino, infatti, è pronto a sbarcare nella città calabrese per mettere in vetrina i suoi preziosi gioielli al ritmo incalzante della pizzica salentina. La manifestazione ha un titolo emblematico: “ViboVale perché pizzica”. Si tratta di una delle tappe più significative del protocollo d’intesa “Dei due mari”, avviato nei mesi scorsi dai due Comuni. Si comincia domani. Alle ore 11, nella sala consiglio di Palazzo Luigi Razza, è prevista l’inaugurazione e la presentazione del programma completo dell’evento. Seguiranno “Visite gratuite guidate e Percorso storico culturale”, che prevede l’ingresso, gratuito, accompagnati da guide professioniste, dei luoghi storici della città vibonese (Castello, Museo, palazzo S. Chiara, Cerasarella, Chiesa S. Omobono, S.Michele, S.Maria la Nova, Palazzo Gagliardi, S. Maria degli Angeli, Scalinata Versace, Chiesa del Rosario, Valentianum, Duomo). Poi, a partire dalle ore 22, spazio alla musica in piazza Maio. Numerosi saranno gli artisti che coloreranno la città grazie ad esposizioni di quadri, sculture, esposizione d’arte in miniatura, esposizione di cartoline della città. E’ previsto anche uno spettacoli di burattini. La città di Lecce sarà protagonista grazie alle dimostrazioni, effettuate da alcuni artigiani leccesi, della lavorazione della cartapesta e della pietra leccese, accompagnate dalla degustazioni dei migliori prodotti enogastronomici salentini. Sabato 30 giugno, alle ore 18, è previsto l’incontro istituzionale ufficiale tra le Amministrazioni di Vibo Valentia e Lecce. In rappresentanza del Comune di Lecce sarà presente una delegazione guidata dall’assessore alle Politiche Ambientali, Andrea Guido. Nella stessa giornata riflettori accesi nuovamente sul capoluogo salentino con i vini rossi delle Cantine Due Palme che potranno essere degustati a Palazzo Gagliardi. Ma c’è grande attesa nella città calabrese soprattutto per il concerto di pizzica che scalderà Vibo. Sul palco di piazza Luigi Razza, la salentina Stella Grande e il suo gruppo Anime Bianche. La chiusura, della tre giorni a ritmo di pizzica si terrà domenica 1° luglio con una lunga degustazione dei migliori prodotti del Salento e della Provincia vibonese. Ma il feeling tra Lecce e Vibo Valentia non finisce certo qui. Proseguono le offerte shock praticate dal Comune calabrese destinate ai leccesi che intendono andare a visitare la punta dello stivale. Grazie alla tariffa speciale week end (escluso il mese di agosto) si potrà pernottare e mangiare con pochi euro – rispettivamente 35 e 15 euro a testa – nei più esclusivi alberghi di Vibo. Un invito a nozze per i leccesi per trascorrere qualche giorno in una delle più belle località calabresi. Chi fosse interessato ad “approfittare” delle offerte promozionali e ricevere ulteriori informazioni potrà contattare il seguente numero telefonico: 380 1079518. Si tratta di uno dei primi, significativi risultati raggiunti dal Protocollo d’intesa siglato nei mesi scorsi tra il Comune di Lecce e quello di Vibo Valentia. Un accordo che sta portando benefici indiscussi ai due territori e che va ben al di là di un semplice gemellaggio. Per ulteriori informazioni sul protocollo “Dei due mari” è possibile collegarsi ai siti www.vibolecce.it e www.protocollodeiduemari.it.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!