Fidejussione: ‘iter per l’annullamento’ avviato. Denuncia alla Corte dei Conti pure

Casarano. Nella comunicazione inviata dalla Commissaria alla Virtus e al Credito sportivo i gravi motivi di contestazione dell’iter

Denuncia alla Corte dei conti, non un semplice avvio dell’iter per l’anamento in autotutela di tutti gli atti relativi alla fidejussione solidale da un milione e 350mila. E’ quanto ha fatto la commissaria prefettizia Erminia Ocello, contestando punto per punto gli atti dell’Amministrazione De Masi che hanno portato all’approvazione della fidejussione in favore della Virtus Casarano, che ha anche in comodato d’uso gratuito lo Stadio comunale Capozza, oggetto di ristrutturazione e ampliamento a carico della Virtus Casarano. Ieri la Commissaria Ocello aveva dichiarato al Tacco che nessun procedimento era stato avviato, ma le carte, che peraltro portano la firma della Commissaria, dicono il contrario. E’ vero anche che la denuncia alla Corte dei conti è stata fatta. L’avvio del procedimento per l’anamento in autotutela comporta (legge 241/90) una serie di obblighi, tra i quali la comunicazione dell’avvio del procedimento ai soggetti interessati, in questo caso la Virtus e il Credito sportivo, perché siano messi nelle condizioni di difendersi. La denuncia alla Corte dei Conti procede in parallelo e i due iter formalmente sono indipendenti. Ma è evidente che, se è in piedi la denuncia, l’amministrazione non può non tenerne conto. Dalla comunicazione dell’avvio del procedimento inviata dal Comune di Casarano alla Virtus e al Credito sportivo, si apprende il motivo della contestazione. Sono motivi gravi, tra i quali, il fatto che non fosse stato ancora approvato il bilancio di previsione quando fu approvata la delibera di consiglio n.3 del 2011 e anche la mancata acquisizione del parere dei revisori dei conti sulla effettiva possibilità di svolgere l’operazione. Sul groviglio di atti e competenze, come sempre, la spada di Damocle della fidejussione da un milione e 350mila euro. Ecco la lettera della commissaria: Spett. le S.S.D Virtus Casarano Srl Piazza Nazario Sauro sn 73042 Casarano Spett. leA.S.D. Virtus Casarano Piazza Nazario Sauro sn 73042 Casarano Spett.le Istituto per il Credito Sportivo Via Giovambattista Vico, 5 00196 Roma OGGETTO: comunicazione avvio del procedimento amministrativo per l’anamento in autotutela delle deliberazioni GC n.347/10, CC n.34/10, CC n.3/11 relative alla concessione di garanzia fideiussoria del Comune di Casarano a favore della ditta Virtus Casarano Srl, a garanzia del mutuo contratto dalla medesima con l’Istituto per il Credito Sportivo pos. N. 126.058 pratica n. 4029400 per l’importo di euro 1.350.000,00 per lavori di ristrutturazione presso lo stadio comunale “G. Capozza”, con ogni ulteriore conseguenza in ordine alla validità e all’efficacia del contratto di mutuo rep. N. 126058 del 12/1/2011 per notaio Tavassi in Roma nonché dell’ivi allegato provvedimento sindacale di nomina avente prot. n. 811 dell’11.01.2011 (allegato “C”). Ai sensi e per gli effetti previsti dagli artt. 7 e 8 della legge n.241/1990 e s.m.i. si comunica che è stato avviato il procedimento amministrativo indicato in oggetto. A tal fine si comunica che: – Il Comune di Casarano è l’Amministrazione competente alla gestione del procedimento amministrativo – L’oggetto del procedimento è l’anamento in autotutela – alla luce delle preminenti ragioni di salvaguardia dell’interesse pubblico rinvenibile nella necessità di eliminare la violazione dei principi di economicità, buona amministrazione, regolarità e convenienza finanziaria – di quanto riportato in epigrafe, in ragione: 1) Dell’inefficacia, stante l’illegittimità, per violazione dell’art. 134 Tuel, della dichiarazione di immediata eseguibilità, della D.C.C. n.3 del 10/01/2011 e conseguente idoneità della stessa a legittimare l’esercizio dei poteri esplicati con la predetta (e confluiti nella) sottoscrizione del contratto di mutuo rep. 126058 reg.to in Roma il 17.1.2011; 2) Della rilevata mancanza delle condizioni indicate nell’art. 207, commi 3 e 4 Tuel, attesa la non corrispondenza tra soggetto mutuatario e soggetto convenzionato; 3) Dell’essenzialità (ex art 1429 C.C.) degli errori emersi dalla successiva analisi degli accordi contrattuali intercorsi tra la P.A. e le parti destinatarie del presente avviso; 4) Dell’illegittimità della deliberazione consiliare n.3/2011 per violazione dell’art. 203 lettera b) del Tuel nella parte in cui non risulta ancora approvato il bilancio annuale di previsione; 5) Della mancata acquisizione del parere dell’organo di revisione economico-finanziaria in ordine alla necessaria verifica della sussistenza in concreto delle condizioni previste ex lege dal Capo II del Tuel, come richiamato dall’art 207, ultimo comma Tuel con riferimento al penultimo esercizio precedente alla data di assunzione del mutuo. L’ufficio e la persona responsabile del procedimento è il segretario generale dr Claudio D’Ippolito con sede presso il Municipio di Casarano, tel: 0833-514244 – fax: 0833-512103. Si può prendere visione degli atti negli orari d’ufficio. Ai sensi dell’art 10 della l. 241/09 gli interessati potranno presentare memorie scritte e documenti entro il termine di dieci giorni dalla data di notifica della presente comunicazione direttamente presso l’Ufficio sopra indicato. IL SEGRETARIO GENERALE Claudio D’Ippolito IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Erminia Ocello Articolo correlato: Fidejussione Virtus Casarano. Denuncia alla Corte dei Conti

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