Melissa per l’Emilia

Mesagne. Oggi la celebrazione per ricordare i due drammi dell’attentato di Brindisi e del sisma in Emilia

MESAGNE – Danzare. E attraverso la danza comunicare un messaggio di speranza per potersi sollevare dal terreno e riuscire superare anche il dolore. E’ ciò che vuole fare il danzatore Toni Candeloro nella sua terra, Mesagne: la danza, la musica e la poesia in un insieme di giovani che vogliono restituire il ricordo vivo e luminoso di Melissa Bassi, la stuendetessa uccisa nell'attentato del 19 maggio a Brindisi, affinché nel suo nome ci sia la continuità di un gesto di fratellanza teso verso la difficile situazione che vive in questi giorni l’Emilia Romagna. Un gesto d’amore e di solidarietà. Il sagrato della chiesa Madre di Mesagne, oggi, accoglierà a partire dalle ore 18.30 la particolare celebrazione che sarà proclamata da don Angelo Argentiero; durante la cerimonia religiosa i passi del Vangelo saranno letti da tre giovani provenienti da Brindisi, Mesagne e Copertino. A conclusione della Santa Messa, Candeloro e giovani ballerini danzeranno sulle note de “La Creazione” (Die Shoepfung), monumentale oratorio di Franz Joseph Haydn in un insieme coreografico dove la plasticità dei gesti si ispira all’evoluzione dell’uomo, del tempo e ai simboli dello spirito religioso attraverso una stilizzazione della pittura, della scultura e la parola del Vangelo. Esiste inoltre un conto corrente intestato a “Melissa per l’Emilia Romagna” per offrire un gesto di solidarietà e di unione per un Paese toccato da due drammi e unito nel dolore per la tragica scomparsa di Melissa Bassi e per il sisma che ha colpito la popolazione dell’Emilia Romagna. C/C ordinario intestato a “MELISSA PER L’EMILIA ROMAGNA” presso BPP di Mesagne, IBAN: IT 53 L 05262 79210 CC0831207527

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