In Questura con l’ascia, getta il panico. Fermato ed arrestato

Lecce. La scorsa notte, Youness Lachhab si è presentato agli agenti armato e visibilmente ubriaco. Ne è seguita una violenza colluttazione conclusasi con l’arresto

LECCE – Si è presentato in Questura armato di ascia ed ha iniziato a sferrare fendenti contro il portone d’ingresso,. Nonostante fosse aperto, come non accade praticamante mai a quell’ora, l’1.10 di notte. Poi, Youness Lachhab, 29enne, cittadino marocchino in evidente stato di ebbrezza, è entrato nel palazzo ed in preda all’ira si è avvicinato ad una agente che ha iniziato ad urlare allertando i colleghi che si sono precipitati in suo soccorso. A quel punto ha avuto inizio una pesante colluttazione, nel tentativo dei poliziotti di disarmare l’uomo. E’ stato necessario l’intervento di una volante che si trovava fuori per controlli routinari in città e solo quando il marocchino è stato circondato, è stato possibile strappargli l’ascia di mano. Nello scontro, lo stesso Lachhab ha riportato lievi ferite al sopracciglio e due agenti diverse lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Una volta che l’uomo è stato calmato, i poliziotti hanno chiamato il 118 per le necessarie medicazioni ed anche al Pronto soccorso del “Vito Fazzi” di Lecce, dove i sanitari l’hanno condotto, non è stato facile mantenerlo calmo. Una volta medicato, Lachhab è stato arrestato con le accuse di danneggiamento aggravato, tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, minacce aggravate, porto abusivo d'arma e ricettazione di documenti. Addosso infatti aveva i documenti di un'altra persona.

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