Basile. Dopo quattro anni, Ugento reagisce

 

Ugento.L’apertura del Consiglio comunale di oggi sarà dedicata al consigliere ucciso nel 2008. Un manifesto pubblico torna a chiedere di fare giustizia

UGENTO – Dopo quattro anni dall’omicidio Basile, un primo passo verso la riappacificazione della comunità ugentina è stato compiuto. Il comitato civico “Io conto”, nelle scorse settimane, ha mandato un invito al sindaco, al Consiglio comunale ed al vescovo, oltreché alle associazioni ed ai gruppi politici chiedendo di impegnarsi tutti per ristabilire il clima di serenità e di fiducia reciproca che è sembrato incrinarsi negli ultimi anni. “E’ tempo di recuperare la serenità e fare tornare la pace nella nostra Ugento – si legge nella lettera -, lasciando da parte ogni posizione personale, pensando solo e soltanto al bene della nostra amata Ugento. Per questo vi proponiamo un’unica comune iniziativa di solidarietà per la nostra comunità, con la quale chiedere ad alta voce: ‘Ugento vuole verità e giustizia”. L’appello è stato racolto da più parti. In primo luogo dall’intero Consiglio comunale che nella seduta di questa sera dedicherà l’apertura del consesso al ricordo di Basile. Inoltre nella giornata di domani verrà affisso un manifesto nel quale si chiede ancora una votla di “fare luce sul tragico omicidio” e si fa appello a “chi sa e non parla continuando ad avere un peso sulla coscienza,…” e alle “autorità inquirenti”perché facciano sulle “ombre che non rendono chiara l’intera vicenda”. Il manifesto è firmato da Io Conto e da Associazione Emigranti, Associazione Culturale Artas, dal circolo IDV di Ugento, dal circolo Movimento Regione Salento di Ugento e dal circolo PD di Ugento. Manifesto Peppino Basile

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