Tributi minori, il non-sense di un bando

Casarano. Temporaneamente il servizio viene nuovamente affidato ad Area sistema. Che evidentemente può erogarlo. E a costi minori per i cittadini

La condotta tenuta finora dalla gestione commissariale a Casarano, rispetto all’affidamento del servizio di riscossione e accertamento dei tributi viene fuori in tutte le sue contraddizioni dalla determina n.3 del 24 aprile, pubblicata il 30 maggio. Con tale atto il responsabile del servizio Lucia Giuri affida alla società consortile Area sistema e Comuni associati il servizio per le attività propedeutiche all’accertamento e riscossione dei tributi minori. Il servizio, garantito da Area sistema fino al 31 marzo, è stato oggetto di una gara d’appalto, non ancora aggiudicata nonostante siano passati nove mesi. Così, solo dal 26 aprile al 5 giugno, Area sistema continuerà a fare quello che ha fatto per anni. E che evidentemente sa fare, avendo, come abbiamo scritto abbondantemente in precedenza, il know how e le tecnologie per farlo. E a costi minori per la collettività. A maggior ragione non si comprende la scelta, che oggi viene fuori in tutta la sua contraddittorietà, di mettere in liquidazione una società a totale partecipazione pubblica, affidando poi i servizi garantiti da questa ai privati. E a costi maggiori. Articoli correlati: Bando tributi. A Casarano si fa aumma aumma (15 settembre 2011) Tributi. Continua la saga del bando fantasma (21 ottobre 2011) L’eredità di Giovanni D’Onofrio (17 dicembre 2011) Area Sistema: smantellamento all’orizzonte (20 settembre 2011) Area Sistema: assemblea convocata per la liquidazione (24 novembre 2011) Area Sistema: Pantalone, paga! (25 novembre 2011) Area Sistema, tutti d’accordo. Sciolta (15 dicembre 2011)

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