Donne e minori. Un nuovo centro antiviolenza

Lecce. Sarà inaugurato oggi alle 16 in piazzetta d’Enghien. Offrirà ascolto, consulenza psicologica e legale

LECCE – E’ una nuova occasione per dire no alla violenza verso le donne ed i minori. Sarà inaugurato oggi alle ore 16, nella sede di piazzetta Duca d’Enghien a Lecce, il Centro antiviolenza “C.a.i.a.”, istituito dall’assessorato alle Politiche sociali e Pari Opportunità della Provincia di Lecce. Il Centro sarà composto da un’équipe multi professionale di psicologi, assistenti sociali, educatori e avvocati che, nel rispetto della riservatezza e dell’anonimato, saranno in grado di offrire alle vittime di violenza un aiuto concreto nel percorso verso la riconquista della serenità. L’azione di sostegno si svilupperà su tre fronti: ascolto (le donne vittime di violenza possono telefonare o recarsi al Centro in caso di necessità o urgenza di un aiuto immediato); consulenza psicologica (tramite colloqui individuali, al fine di aiutare le donne, i minori e le famiglie, nella costruzione di percorsi personalizzati di uscita dalla violenza); consulenza legale (una risposta concreta alle problematiche giuridiche che coinvolgono le vittime di violenza”. “L’attivazione del Centro si inserisce nelle iniziative previste per ampliare e potenziare gli interventi in favore di donne e minori, messi in campo dalla Provincia di Lecce con l’Assessorato alle Politiche Sociali e di Parità – ha dichiarato il presidente Antonio Gabellone -. Credo che tutti coloro che, a vario titolo, sono quotidianamente impegnati nella prevenzione e repressione della violenza e nella riabilitazione delle vittime diano speranza e rappresentino un riferimento per chi subisce violenza, per questo bisogna diffondere la cultura dell’anti-violenza”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessora provinciale alle Politiche sociali e Pari opportunità Filomena D’Antini Solero. “La violenza contro donne e minori è un fenomeno antico, complesso e purtroppo molto diffuso, che deve essere affrontato dall’intera comunità – ha detto -. Ho sentito la necessità, in questi anni, di pensare all’assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità come ente motore e promotore di un percorso di lavoro strutturato in rete, prevedendo una serie di servizi pubblici e privati che, a vario titolo, intervenissero nelle azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere”. Dall’assessora un accorato invito a tutte le vittime di violenza a chiamare il numero del Centro allo 0832 300020. Il servizio è gratuito e il Centro Antiviolenza è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 14.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!