Attentato a Brindisi. Vertice in Prefettura

Brindisi. Il procuratore della Dda di Lecce Cataldo Motta non esclude alcuna pista e dichiara che l’aver pubblicato il video potrebbe danneggiare le indagini

BRINDISI – Centinaia di studenti sono tornati tra i banchi all'istituto professionale “Morvillo Falcone” di Brindisi dinanzi al quale sabato scorso è esploso un ordigno rudimentale che ha ucciso Melissa Bassi e ferito altre cinque studentesse. I ragazzi hanno avuto un primo incontro con il preside, Angelo Rampino, stilando un programma di attività didattiche per i prossimi giorni. Poi, accompagnati dai docenti, hanno raggiunto il vicino istituto “Majorana” per partecipare a un'assemblea sui temi della legalità. Intanto è in corso presso la Prefettura di Brindisi il vertice per fare il punto sull’accaduto. Vi partecipano i ministri dell'Interno Anna Maria Cancellieri e della Giustizia Paola Severino, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, i vertici delle forze dell'ordine con il capo della polizia Antonio Manganelli, quello dei Carabinieri Leonardo Gallitelli e quello della Finanza Nino Di Paolo. Presenti anche il procuratore capo di Brindisi Marco Di Napoli, il sostituto Milto Stefano Denozza, il procuratore capo di Lecce Cataldo Motta e gli investigatori che si stanno occupando del caso. Proprio Motta nelle scorse ore, ospite del programma “24 Mattino su Radio 24”, ha dichiarato che l’aver pubblicato il video ripreso dalle telecamere del chiosco di fronte alla scuola, che avrebbero ripreso l’autore dell’attentato, potrebbe danneggiare le indagini. Motta ha inoltre smentito lo “scontro” con la Procura di Brindisi, precisando che esiste sono una divergenza di vedute tra i due uffici ma niente di più. Il procuratore della Dda di Lecce non esclude alcuna pista, neppure quella che porta alla mafia ed alla criminalità terrorista. Intanto si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa madre di Mesagne i funerali di Melissa. Il rito sarà celebrato da don Angelo Argentiero, arciprete di Mesagne. E' molto probabile che, come anticipato nelle scorse ore, alla celebrazione non prenda parte la mamma di Melissa, che è ancora ricoverata nell'ospedale di Mesagne da quando ha appreso la notizia della morte dell'unica figlia. La donna non sarebbe in condizioni fisiche tali, secondo i medici, da poter reggere altre emozioni

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