Casalabate, firmato il ‘passaggio’ a Trepuzzi e Squinzano

Casalabate. L’ultimo atto formale è stato compiuto. Restano da organizzare in tutta fretta le stagione estiva ed i servizi

CASALABATE – La marina di Casalabate è finalmente dei Comuni di Squinzano e Trepuzzi. Ieri il presidente della Regione Nichi Vendola ha firmato il decreto (n. 388) che sancisce il passaggio definitivo. Si tratta dell’ultima tappa formale dopo il voto dei Consigli comunali che hanno ratificato l’esito del referendum popolare. Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Maniglio (Pd) l’ha definito un momento storico. “La marina di Casalabate passa nelle mani di chi ci villeggia, la abita, la ama. E sono molto contento, nel mio impegno in Regione, che la proposta di legge che presentai in splendida solitudine nel 2004 sia diventata patrimonio di tutti ed è stata alla fine approvata alla unanimità. Per questo ringrazio i consiglieri regionali e le amministrazioni comunali di Lecce, Squinzano e Trepuzzi”. Il difficile, però, secondo Maniglio, viene adesso, che bisognerà gestire in tutta urgenza la stagione estiva ed organizzare i servizi fondamentali. “Sono certo – aggiunge il consigliere – che i sindaci di Lecce e Trepuzzi, e il commissario prefettizio di Squinzano si attiveranno quanto prima per coordinare le loro iniziative e garantire che nella fase di passaggio della marina di Casalabate a Squizano e Trepuzzi (e Campi, se si costituirà un consorzio) non ci saranno disfunzioni e disservizi”. 22 novembre 2011 Casalabate. Ok della Regione al ‘passaggio’ CASALABATE – Inizia una nuova epoca per la marina di Casalabate. Il Consiglio regionale, nel prendere atto del referendum popolare, ha approvato definitivamente, e con voto unanime, il passaggio della marina ai Comuni di Trepuzzi e Squinzano. Grande la soddisfazione di Antonio Maniglio, vicepresidente del Consiglio regionale, che ha ricordato che la sua proposta di un “passaggio” della località da Lecce ai Comuni di Trepuzzi e Squinzano risale al 2004, quando tuttavia non si crearono le condizioni politiche e amministrative per approvarla. “Da domani non sarà più possibile prendersela con Lecce e il suo disinteresse – ha dichiarato -. Tutto sarà nelle mani dei cittadini che vi risiedono e villeggiano e delle amministrazioni comunali di Trepuzzi e Squinzano”. Il primo passo da compiere, secondo Maniglio, è dare vita ad un Consorzio che coinvolga anche il Comune di Campi Salentina per strutturare sin dall’inizio una gestione robusta in grado di corrispondere alle attese dei cittadini. “Ecco perché, avendo ormai in mano la bicicletta, bisogna saltare sulla sella e pedalare. Il lavoro da fare è tanto, i problemi che si sono accumulati sono pesanti, ma bisogna ripartire e, passo dopo passo, ricostruire una Casalabate ordinata, con i servizi che funzionano, in grado di attirare turisti e di contribuire allo sviluppo dell’intera area del Nord Salento”. 14 giugno 2011 Casalabate. Un mare di ‘sì’ C’era un quesito in più, nei seggi del 12 e 13 giugno, per i Comuni di Lecce, Squinzano e Trepuzzi. Quello per il passaggio della marina di Casalabate dalla competenza amministrativa di Lecce a quella di Squinzano e Trepuzzi. Ed il sì ha trionfato anche in questo caso. Dove, è meglio precisarlo, non era necessario raggiungere il quorum. A Lecce l’affluenza è stata dal 50,62% con la vittoria del sì per l’86,85% dei voti. A Squinzano ha votato per questo il 49,91% dei cittadini aventi diritto, che ha risposto “sì” nel 95,81% dei casi. A Trepuzzi è stata registrata l’affluenza più alta, il 59,04%; il sì ha vinto con la percentuale del 96,29%. Articoli correlati: Il quinto quesito del referendum, questo sconosciuto Referendum su Casalabate. Si vota il 12 e 13 giugno

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