Matrimonio sì, ma in auto d’epoca

Maggio, tempo di matrimoni. Sempre più coppie scelgono il ritorno al passato

Maggio è il mese dei matrimoni. Il piacevole sole salentino rende magici preparativi e “gran giorno”. L’avete programmato per tempo? Del resto, la tradizione mediterranea di gioire dei momenti speciali della vita e glorificarli con feste sontuose ha esteso la sua influenza anche nel resto del mondo; e sempre più vip scelgono il Bel Paese per celebrare le proprie nozze in cornici incantate di borghi medioevali, castelli rinascimentali o in scorci meravigliosi della terra italiana. Ma il matrimonio all'italiana non riguarda solo i ricchi. Ad esempio, sempre più famiglie salentine di qualunque ceto, fanno di tutto per festeggiare adeguatamente: i matrimoni sono curati in ogni dettaglio, a è lasciato al caso e le tendenze che riscuotono molto successo sono quelle di un ritorno alla tradizione, come ad esempio un tuffo nel passato con l’arrivo degli sposi su auto d’epoca, come una delle bellissime Fiat usate che molti concessionari specializzati pugliesi offrono. I modelli più trattati sono le eterne Balilla, che fanno risplendere ancora di più una radiosa sposa in bianco. Ma le auto d’epoca non si fermano qui: in un momento nel quale spopola la riedizione della Cinquecento specie nel modello Ferrari, ecco un ritorno alle mitiche Fiat usate, una candida Cinquecento magari a capotte che vede gli sposi giungere da soli al ricevimento, causando un inimitabile effetto sorpresa negli invitati. La location in genere è scelta in linea con tutto il matrimonio, quindi se si dà il via alle auto d’epoca ecco che anche il ricevimento viene organizzato in una villa antica, magari con maggiordomi in livrea. I luoghi suggestivi più gettonati sono le Ville storiche pugliesi, come la Villa Massimi Losacco Renoir e La Perla del Doge, una sontuosa villa del XVII secolo dove rivivere il fascino veneziano in una cornice ricca di tradizioni nobiliari settecentesche. Ma anche i casali come il Casale Marchesale Venusio o la Masseria San Donato di Taranto; ed ancora la Tenuta Donna Lavinia, la Tenuta Montedoro e La Vallonea. Insomma lo stile fa la differenza e lo si riconosce nei particolari che si trovano in bella mostra nelle varie vetrine per gli sposi organizzate tutto l’anno; le fiere degli sposi in programma nel territorio pugliese sono molte e dai nomi più ben auguranti “sposAmi”, “promessi sposi”, “si …lo voglio”, quindi basta una domenica in fiera per organizzare un matrimonio memorabile secondo il classico stile italiano.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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