Pensionati senza ‘Bustone’. Spi Cgil sollecita l’Inps

Lecce. I ritardi nell’invio delle certificazioni fiscali creano impediscono di presentare le domande di agevolazione

LECCE – Nonostante l’impegno preso, nessun pensionato della provincia di Lecce ha ricevuto dall’Inps il modello attestante i redditi, il cosiddetto modello OBIS M 2012. Eppure l’Istituto, dopo le vibrate proteste di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil che avevano raccolto numerosissime lamentale, aveva assicurato che tutta la documentazione allegata al “Bustone”, ovvero la busta contenente le certificazioni fiscali emesse per l’anno 2011 – oltre al modello reddituale anche i modelli Red e Icric (questi ultimi relativi alle prestazioni assistenziali) -, sarebbe stata inviata, tramite Postel a partire dal 30 aprile scorso. Alla data odierna nessuno ha ricevuto il “Bustone”. Ciò comporta una scomoda condizione di disservizio per i pensionati. Intanto, coloro che online visualizzano la propria posizione pensionistica ricevono informazioni errate, in quanto sulle retribuzioni già erogate e su quella relativa alla tredicesima mensilità non sono state inserite le addizionali Irpef comunali e regionali; inoltre, senza il modello Red, non è possibile richiedere ai Caaf la certificazione Isee, utile per le istanze ai Comuni e agli enti territoriali per le agevolazioni tariffarie (Tarsu, rette e, prossimamente, l’Imu) e sanitarie (ticket per farmaci, diagnostica, esami e visite). Infine, in assenza dei modelli Icric, non è possibile accedere ai benefici per invalidità civili e di accompagnamento, assegno e pensione sociale, ricoveri in istituto, rette di frequenza, legge 104, ecc. Il sindacato pensionati della Cgil Lecce ha pertanto chiesto alle organizzazioni sindacali nazionali di intervenire nei confronti dell’Istituto, affinché vengano superate tutte le pastoie burocratiche e le difficoltà tecniche di spedizione dei plichi, portando così serenità tra le migliaia di pensionati salentini.

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