Bari. Il Distretto aerospaziale (DTA) e il Distretto delle Biotecnologie per la salute (H-Bio), si sono posizionati al primo e quarto posto su 42 proposte ammesse
BARI – Il panorama dei distretti tecnologici pugliesi si arricchisce di due nuovi soggetti. Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha, infatti, approvato nei giorni scorsi la graduatoria, nell’ambito del Pon Ricerca e Competitività, che riconosce il Distretto Aerospaziale Pugliese (DTA) e il Distretto delle Biotecnologie per la salute (H-Bio), posizionati rispettivamente al primo e quarto posto delle 42 proposte di Studi di Fattibilità ammesse. Due le azioni previste dal bando, “Distretti tecnologici e relative reti” e “Laboratori pubblico-privati e relative reti”, rivolte sia al potenziamento e all’eventuale completamento di quanto avviato, d’intesa con le Regioni, in questi ultimi anni; sia alla creazione di nuovi Distretti ad Alta Tecnologia e/o nuove Aggregazioni Pubblico-Private, secondo quanto concordato con le amministrazioni regionali, in modo da integrare le azioni con le linee di sviluppo strategico degli enti stessi. “La Regione Puglia – ha commentato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola – si è guadagnata, grazie al lavoro di un distretto produttivo in grado di interloquire con il mondo intero, la titolarità ad essere uno dei poli italiani, insieme a Campania e Piemonte, che sul tema dell’aerospazio è in grado attrarre grandi commesse. Si tratta di una scommessa vinta che fa scorgere, in una logica di complementarietà, rilevanti ricadute di sviluppo del nostro territorio”. Anche sul tema delle biotecnologie per la salute, Vendola ha sottolineato che “le competenze presenti nel nostro territorio sono altrettanto significative e si poggiano su una feconda relazione con imprese locali. Ora, a questa eccellenza scientifica bisogna affiancare un sistema di imprese nazionali e internazionali che utilizzi i talenti presente nella nostra regione, in modo da attrarre nuovi grandi player industriali”. La graduatoria pubblicata dal Miur attiene all’azione relativa alla creazione di nuovi “Distretti ad Alta Tecnologia e relative reti”. I soggetti economici e scientifici hanno presentato studi di fattibilità volti alla definizione degli obiettivi, delle tematiche specifiche, degli aspetti istituzionali e organizzativi e delle linee di azione per la costituzione e relativa messa in rete nei settori ritenuti prioritari dagli APQ, di nuovi Distretti ad Alta Tecnologia. Tali studi hanno riguardato anche la costituzione di nuove Aggregazioni Pubblico/Private, promosse da Università e/o enti pubblici di ricerca che presentino una spiccata vocazione internazionale, un interesse per il sistema delle imprese ed un elevato impatto economico sul territorio. In questo ambito la graduatoria approvata dal Ministero ha assegnato il primo posto all’Aggregazione Pubblico-Privata Innovaal che ha come focus il cosiddetto Ambient Assisted Living, un sistema di tecnologie che migliorano la qualità della vita di persone disagiate o diversamente abili. L’impegno finanziario stanziato per la Puglia è di 80 milioni di euro. Per gli Studi di Fattibilità valutati positivamente il MIUR e le Amministrazioni regionali interessate procederanno alla stipula di specifici accordi di programma che definiscano gli interventi, gli obiettivi nonché gli impegni finanziari reciproci.
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