Il Lecce si inchina al Napoli di Cavani e Hamsik

I giallorossi interrompono la lunga striscia positiva e cadono in casa per 2 a 0 contro un Napoli verace. Marcatori della gara i soliti Hamsik e Cavani.

ph: Giovanni Evangelista Il Lecce abbassa la cresta ringalluzzendo quella di Marek Hamsik e di tutta la banda Mazzarri. Al Via del Mare i giallorossi riassaporano la sconfitta a beneficio di un Napoli volitivo e sempre in palla che chiude la pratica con un gol per tempo. Il Napoli parte forte ed al 3’ si fa notare con un cross di Dzemail sul quale ribatte corto Tomovic, poi ci riprova ancora lo svizzero che conclude altissimo. Al 5’ il Napoli passa in vantaggio: punizione dalla tre-quarti di Inler, Hamsik dal limite dell'area gira alla perfezione e sorprende Benassi insaccando in rete, 1-0. I giallorossi si fanno notare al 15’ con un calcio di punizione di Oddo dall'out di destra, la palla attraversa tutta l’area di rigore finendo fuori senza che nessuno la tocchi, brivido per i partenopei. Al 22’ gli ospiti creano una nuova azione con un assist di Hamsik per Cavani che scatta sul filo del fuorigioco e, da posizione defilata, non inquadra la porta. Un minuto più tardi gli uomini di Mazzarri sono pericolosissimi con una incursione centrale di Maggio che penetra in area ma viene fermato da un grandissimo intervento al limite di Tomovic. Cosmi mostra tutto il suo nervosismo verso la sua squadra e sostituisce uno scarico Brivio per Di Matteo: il tecnico giallorosso boccia la prestazione del numero 28 che spingeva poco sulla fascia e subiva passivamente le spinte di Maggio. Al 36’ arriva un’occasionissima per il Lecce: cross di Cuadrado, sponda di testa di Di Michele e Muriel ha il tempo di controllare e mirare, ottima la respinta di De Sanctis. Passano i minuti, al 42’ Dzemaili batte un corner per il Napoli, scambia con Zuniga e poi tira con forza, Benassi respinge. Dopo un minuto di recupero, Tagliavento manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa entrano in campo gli stessi giocatori del primo tempo, Cosmi e Mazzarri non cambiano. Il Lecce parte forte: al 4’ Di Michele entra in area, vince un rimpallo con Campagnaro e poi cade giù nel contatto con Gargano ma per Tagliavento non c'è rigore. Il Napoli non si spaventa e due minuti più tardi raddoppia: Cannavaro ruba palla a Muriel e lancia in profondità Cavani, scatto irresistibile del Matador che infila Benassi, 2-0. Si accendono gli animi al “Via del Mare”, i partenopei vogliono blindare la partita con Dzemaili che serve Cavani, il Matador controlla e impegna a terra Benassi. Cosmi prova a dare una scossa alla sua squadra inserendo Corvia per un non pervenuto Muriel. Nel Napoli esce Campagnaro, stiramento per lui, ed entra Fernandez. I giallorossi cercano di accorciare le distanze al 18’: cross di Di Matteo, Delvecchio è libero e in ottima posizione ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Cosmi rischia tutto e fa entrare Bojinov per Giacomazzi passando ad un attacco a tre mentre Mazzarri fa uscire Hamsik per Edu Vargas. Gli ultimi assalti dei giallorossi sono sterili e dopo quattro minuti di recupero, Tagliavento fischia la fine della partita. Dopo sei risultati utili consecutivi, il Lecce si ferma non riuscendo ad agganciare il Genoa di De Canio.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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