Al via il Festival del Cinema Europeo

GUARDA I VIDEO. Lecce. Al Multisala Massimo di Lecce la kermesse fino al 21 aprile. Kusturica grande protagonista. Dedicata a Castellitto la sezione italiana

LECCE – Emir Kusturica e il cinema balcanico. Ecco i protagonisti del Festival del Cinema Europeo, diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano. In programma a Lecce fino al 21 aprile al Multisala Massimo di Lecce. Siamo alla tredicesima edizione di un evento di grosso spessore artistico e culturale. Nata tredici anni fa la kermesse si è ritagliata nel tempo un ruolo importante nel panorama cinematografico nazionale e internazionale “confermandosi una manifestazione attenta al dialogo interculturale” come dice anche Alberto La Monica. Tante le iniziative legate al festival, spazi di approfondimento dedicati al cinema e omaggi a personaggi della cinematografia italiana e internazionale. La sezione ‘I protagonisti del Cinema Italiano’ è dedicata a Sergio Castellitto. Un omaggio tributato in ogni edizione dal Festival a una delle personalità di maggior rilievo della cinematografia italiana, realizzato in collaborazione con il centro Sperimentale di Cinematografia. Sarà proposta la retrospettiva dei film interpretati da Castellitto e all’ex Monastero dei Teatini una bellissima mostra di fotografie tratte dal suo archivio personale e dalla Fototeca del Csc, che ha collaborato alla realizzazione. E poi la pubblicazione della monografia critica ‘Sergio Castellitto. Senza arte né parte’ a cura di Enrico Magrelli, edita da Rubbettino, realizzata dal Festival e dal Centro Sperimentale di Cinematografia, in collaborazione con Vestas Hotels e Resorts e Banca Carime. L'omaggio internazionale, come già detto, è quello a Emir Kusturika, gran visionario del cinema balcanico e protagonista di una lunga stagione di successi tra i quali 'Underground' che gli valse la seconda Palma d'Oro a Cannes. L'omaggio al regista comprende una retrospettiva della sua produzione cinematografica e una mostra allestita nel Castello di Carlo V. Grande attesa poi per il Premio Mario Verdone, giunto alla terza edizione e istituito in accordo con la famiglia Verdone. La selezione degli autori è proposta dal Festival del Cinema Europeo, dal Centro Sperimentale di Cinematografia e dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. La giuria è composta da Carlo, Luca e Silvia Verdone. Tra gli undici giovani autori Carlo, Luca e Silvia Verdone hanno scelto i tre che concorreranno alla terza edizione del premio: Alice Rohrwacher per ‘Corpo Celeste’, Andrea Segre per ‘Io sono lì’, Gianluca e Massimiliano De Serio per ‘Sette Opere di Misericordia’. Il vincitore sarà proclamato sabato prossimo nell’ambito della cerimonia di chiusura del Festival. Il festival è anche la ‘Festa della cultura europea e mediterranea’ e presenta in ogni edizione circa 100 film tra lungometraggi, corti e documentari provenienti da molti Paesi Europei, riservandosi un canale di dialogo privilegiato con i giovani artisti. “Malgrado le risicate risorse e le altrettanto limitate attenzioni che arrivano nei confronti di questo territorio dalla Regione Puglia la città di Lecce continua il suo impegno nella direzione di una valorizzazione culturale della città, vocazione primaria di questo territorio – ha detto il presidente della Provincia Antonio Gabellone -. La tredicesima edizione di una rassegna così consolidata dimostra quanto Lecce creda nel fattore trainante della cultura. Una linea programmatica e di intenti che trova sempre la provincia in prima linea accanto al comune guidato da Paolo Perrone”. Sullo stesso tasto ha battuto Perrone, che ha parlato di “un’iniziativa nata in sordina, che non sarebbe mai esistita senza Alberto e Cristina, e prestigiosa nonostante non usufruisca del sostegno su cui altri festival regionali possono contare”. “Non dimentichiamo – ha aggiunto – che Ozpetek scelse Lecce come location del film trovandosi a Lecce per il Festival in questione. Non trascurabile neppure il particolare che, oltre a trattare temi di stretta attualità e a consentirci di vedere pellicole che altrimenti non arriverebbero mai a Lecce, la rassegna funge da vetrina per tanti giovani registi salentini ed è divenuta vero e proprio comparto economico, perché ha contribuito a creare professioni che prima qui non esistevano. Ecco perché ringrazio ancora una volta Alberto e Cristina, senza i quali questa rassegna, a Lecce, non ci sarebbe probabilmente mai stata”. La manifestazione è organizzata con il sostegno del Comune di Lecce, Direzione Generale per il Cinema, Regione Puglia, Puglia Promozione, Agenzia Regionale del Turismo, Parlamento Europeo, GSF, Provincia di Lecce, Centro sperimentale di Cinematografia, Lux Film Prize, si avvale del Comitato dei Garanti (ne fanno parte Krzysztof Zanussi, Cito Maselli, Morando Morandini, Emidi Greco, Gianni Volpi) che ha il compito di certificare la qualità e la validità culturale della manifestazione. Con la collaborazione di privati e istituzioni pubbliche, Apulia Film Commission, Università del Salento, Camera di Commercio, Vestas Hotel, Apollonio, Liberrima.it, Autosat, futuroRemoto gioielli, Officine Cantelmo, Officine artistiche, Aiace nazionale, Afic, Festival of festivals, Cineeuropa, Cinecittà News, Radiocinema, CNC, Augustuscolor, Fipresci, Sngci, Sncci, Ambassade de France in Italia, Forum Austriaco di Cultura, Istituto Polacco di Roma, Ambasciata di Svezia, Ambasciata di Spagna in Italia.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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