Biomasse. Le condizioni di De Matteis

Casarano. Il candidato di Sel-Pdci: ‘Solo impianti a filiera corta’. E Rizzello punta sull’occupazione

CASARANO – L’installazione di grandi centrali a biomasse, nonostante sia stata scongiurata, continua a rimanere al centro del dibattito politico locale. Nei giorni scorsi, esponenti delle opposte coalizioni politiche hanno generato un acceso dibattito, condensato da reciproche accuse sui rispettivi candidati in competizione per un presunto cambio di posizione sulla vicenda. Ieri, con una nota, è intervenuto Franco De Matteis, candidato alla carica di sindaco sostenuto da una coalizione formata da Sel e Pdci. Dopo aver inquadrato la questione dal punto di vista normativo e tecnico, il candidato della sinistra ha quindi espresso la sua posizione in merito. “Nell’auspicare un incremento degli impianti che sfruttano il solare termico ed il fotovoltaico, sia negli edifici pubblici che privati – scrive De Matteis – credo sia opportuno permettere la nascita di impianti a biomasse che rispettano rigorosamente i seguenti requisiti: l’energia prodotta deve essere destinata per usi locali, cioè ‘consumata in loco’, quindi strettamente legata alle esigenze energetiche ed alla gestione del territorio locale; devono essere a ‘filiera corta’, cioè la biomassa deve essere raccolta in loco dai residui delle potature delle coltivazioni della vite e dell’olivo”. “Ne consegue – continua il candidato di Sel e Pdci – che tali impianti saranno di piccole dimensioni e localizzati presso i centri di consumo e di conseguenza non risentiranno degli impatti ambientali di quelli a ‘filiera lunga’; inoltre, essendo dotati di sistemi di filtraggio opportuni, emetteranno meno sostanze inquinanti in confronto a quelle emesse con la gestione tradizionale dei residui, in gran parte bruciati per uso strettamente privato o per ‘pulizia dei campi’”. Fernando Rizzello, candidato sindaco di “Io amo l’Italia”, interviene invece sulle questioni dello sviluppo economico e dell’occupazione. “La disoccupazione è un problema che impone risposte ed idee innovative – scrive Rizzello –; la dignità della famiglia e la libertà della persona richiedono indipendenza economica e un reddito adeguato. La stabilità delle prospettive economiche è una delle condizioni indispensabili per favorire lo sviluppo della famiglia e la giusta realizzazione dei figli. Circa i lavoratori in cassa integrazione o che hanno perduto il posto di lavoro, è necessaria una politica straordinaria di aiuto, in grado di mettere a disposizione risorse crescenti per attuare una politica di sgravi nelle tariffe (mense scolastiche, trasporti scolastici, trasporti ecc’.) ad immediato vantaggio delle famiglie in difficoltà. Ulteriori interventi – conclude il candidato di Ali – devono riguardare il potenziamento di strumenti già disponibili a sollievo del costo delle utenze e degli affitti”.

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