Il Lecce strapazza la Roma per 4-2

Il Lecce di un Muriel formato super asfalta la Roma al Via del Mare per 4 a 2. Alla doppietta del colombiano è seguita quella del compagno di reparto David Di Michele.

ph: Giovanni Evangelista Nella bufera dello scandalo relativo al calcio scommesse che ha visto invischiata la piazza giallorossa, il Lecce coglie una vittoria roboante contro la Roma di Luis Enrique con uno spumeggiante 4 a 2. La gara inizia all'insegna della tenzione da entrambi le parti, la posta in palio è alta. Per i primi venti minuti di gioco sono poche le azioni da segnalare sia da una parte che dall’altra. Tutto si sblocca al 22’ quando, dagli sviluppi di una rimessa, Giacomazzi verticalizza per Muriel che, in posizione regolare, si trova a tu per tu con Stekelenburg, lo salta e di sinistro mette in rete: 1-0. La Roma è in difficoltà, il Lecce prova al 32’ a raddoppiare con una botta di Di Michele dalla distanza, palla fuori alla sinistra di Stekelenburg. Gli uomini di Luis Enrique cercano il pari sei minuti più tardi con un destro di Bojan dalla distanza, Benassi riesce a respingerla e con un autentico miracolo sulla propria destra mette il pallone in corner. Alla battura va Marquinho ma la Roma subisce un contropiede che il Lecce, nella situazione di tre contro due, non riesce a capitalizzare per il passaggio impreciso di Muriel a Cuadrado. Gli uomini di Cosmi credono nel raddoppio ed al 44’, sugli svilippi del corner di Brivio, flipper in area di rigore romanista, la palla finisce verso Giacomazzi che serve un assist al bacio per Di Michele che da sei metri non sbaglia: 2-0 e “Via del Mare” in delirio. Dopo un minuto di recupero, Orsato manda tutti negli spogliatoi: doppio vantaggio meritato per il Lecce al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco. Ottima la prestazione degli uomini di Cosmi in ogni reparto. Nella ripresa il Lecce comincia da dove aveva lasciato, al 4’ Muriel fa il “Fenomeno” e, dopo essersi liberato dalla marcatura di due giocatori della Roma, calcia di sinistro da distanza siderale, Stekelenburg dorme sonni profondi e la palla si infila alla destra del portiere olandese. Lecce tre, Roma zero. I salentini sono una vera e propria “bomba ad orologeria” che scoppia in mano alla Roma perché al 10’ Muriel viene atterrato in area da Heinze, l'assistente di Orsato, Copelli, dà segnalazione all'arbitro che concede il penalty: alla battuta va Di Michele che trafigge senza pietà Stekelenburg per il 4-0. Gli uomini di Luis Enrique provano a sfondare con Osvaldo ma Benassi in uscita bassa blocca l’iniziativa dell’argentino. Finisce qui? No, perché al 19’ arriva ancora un miracolo di Benassi su Osvaldo solo davanti alla porta: calcio di esterno destro della punta e deviazione in corner del portierone giallorosso. In vista di Catania, Cosmi fa riposare Cuadrado, Muriel e Giacomazzi, sostituendoli con Grossmuller, Bojinov e Bertolacci. La Roma trova due gol nel giro di due minuti: il primo al 43’ quando, dopo una grande parata di Benassi, Lamela crossa per Bojan che, da dentro l'area, di destro conclude al volo e mette in rete; il secondo arriva al 45’ da un gioiellino di sinistro di Lamela su punizione. palla alle spalle di Benassi, è 4-2. I quattro minuti di recupero assegnati da Orsato servono per registrare un destro da lontano di Gago diretto all'angolino basso: grandissima parata ancora di Benassi. Un grande Lecce asfalta la Roma con un poker al “Via del Mare”che avvicinain classifica Genoa e Parma ma che vede allontanare la Fiorentina corsara a San Siro ai danni del Milan.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!